Remco Evenepoel ha vinto la tappa 16 del Tour de France 2026, la cronometro individuale di 26,1 chilometri da Évian-les-Bains a Thonon-les-Bains. Il belga ha fermato il tempo a 32’19”, battendo Tadej Pogačar di 28 secondi e Mattias Skjelmose di 1’04”. È il secondo successo consecutivo di Evenepoel dopo Plateau de Solaison.
La giornata è stata invece drammatica per Florian Lipowitz. Il tedesco della Red Bull-Bora-hansgrohe, quarto all’ultimo intermedio, è caduto in una curva a destra a circa sei chilometri dall’arrivo, ha colpito il cordolo con la spalla e non è riuscito a ripartire. Il suo Tour è finito sulla strada di Thonon-les-Bains.
Risultato tappa 16 Tour de France 2026
| Pos. | Corridore | Squadra | Tempo / distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Remco Evenepoel | Red Bull-Bora-hansgrohe | 32’19” |
| 2 | Tadej Pogačar | UAE Team Emirates-XRG | +28″ |
| 3 | Mattias Skjelmose | Lidl-Trek | +1’04” |
| 4 | Paul Seixas | Decathlon CMA CGM | +1’16” |
| 5 | Isaac Del Toro | UAE Team Emirates-XRG | +1’21” |
| 6 | Mattia Cattaneo | Red Bull-Bora-hansgrohe | +1’42” |
| 7 | Thymen Arensman | Netcompany INEOS | +1’47” |
| 8 | Bruno Armirail | Visma-Lease a Bike | +1’55” |
| 9 | Pablo Castrillo | Movistar | +2’00” |
| 10 | Joshua Tarling | Netcompany INEOS | +2’02” |
Evenepoel domina salita e discesa
Il percorso divideva la cronometro in due prove diverse: quasi dieci chilometri di salita verso la Côte de Larringes, poi una discesa veloce e tecnica verso il lago. Evenepoel è stato il più rapido già sulla prima parte e ha continuato a guadagnare nel finale, chiudendo a 48,4 km/h di media.
Pogačar ha limitato molto bene il distacco. Alla sommità pagava 14 secondi e al traguardo ne ha persi 28, conservando un vantaggio largo in classifica. Alle loro spalle Skjelmose ha prodotto una delle migliori prestazioni della giornata, mentre Seixas ha preceduto Del Toro di cinque secondi e ha riaperto completamente la lotta per il terzo posto.
Tra gli specialisti Mattia Cattaneo è stato il migliore, sesto. Arensman ha chiuso settimo nonostante essersi presentato sulla rampa di partenza con alcuni secondi di ritardo. Filippo Ganna è rimasto fuori dalla top 10, undicesimo a 2’07”.
Classifica generale dopo la tappa 16
| Pos. | Corridore | Tempo / distacco |
|---|---|---|
| 1 | Tadej Pogačar | 56h14’18” |
| 2 | Remco Evenepoel | +4’32” |
| 3 | Isaac Del Toro | +6’51” |
| 4 | Paul Seixas | +7’11” |
| 5 | Juan Ayuso | +9’22” |
| 6 | Mattias Skjelmose | +10’14” |
| 7 | Lenny Martinez | +12’50” |
| 8 | Tom Pidcock | +12’58” |
| 9 | Jordan Jegat | +22’50” |
| 10 | Yannis Voisard | +24’18” |
Pogačar resta saldamente in giallo, ma Evenepoel riduce il ritardo da 5 minuti a 4’32”. Del Toro conserva il terzo posto per appena 20 secondi su Seixas. Il ritiro di Lipowitz fa avanzare Ayuso, Skjelmose, Martinez e Pidcock di una posizione.
La preview della cronometro indicava la gestione della discesa come uno dei punti decisivi. La caduta di Lipowitz ha purtroppo confermato quanto il tratto verso Thonon fosse selettivo e rischioso.
Cosa cambia nella corsa per il podio
Il distacco tra Del Toro e Seixas è ora il dato più importante alle spalle dei primi due. Il messicano ha difeso bene la maglia bianca, ma il francese gli ha recuperato cinque secondi e si presenta alle tre tappe di montagna a soli 20 secondi dal podio. Ayuso è più lontano, a 2’31” da Del Toro, mentre Skjelmose ha guadagnato terreno con il terzo posto di giornata ma resta a 3’23” dal messicano.
Evenepoel ha costruito invece un margine di 2’19” sul terzo posto. Le Alpi restano il suo esame più difficile, ma la doppietta Solaison-Thonon gli consente di affrontarle senza dover rispondere a ogni movimento degli inseguitori. Pogačar conserva una posizione ancora più solida: 4’32” sono un vantaggio ampio, e lo sloveno può correre in difesa senza rinunciare a cercare altre tappe.
Due vittorie consecutive per Evenepoel
Evenepoel è il secondo corridore a ottenere due successi consecutivi in questo Tour dopo Tim Merlier. La sequenza è particolare perché unisce due specialità opposte: una tappa di alta montagna con arrivo a Plateau de Solaison e una cronometro veloce ma vallonata. È il segnale più convincente della sua crescita nella terza settimana, pur senza riaprire realmente la sfida per la maglia gialla.
La bici del vincitore
Evenepoel ha vinto con una Specialized S-Works Shiv TT prototipo, una bici da cronometro ancora non presente nel catalogo ufficiale. Il telaio mostra un avantreno più integrato, nuove forme attorno a forcella e tubo sterzo e un reggisella rivisto. La configurazione comprende trasmissione SRAM RED AXS e ruote Roval; profili e dettagli definitivi non sono ancora stati comunicati da Specialized. Abbiamo raccolto le caratteristiche visibili nell’approfondimento sulla nuova Shiv TT di Evenepoel.
Fonti: classifiche ufficiali Tour de France, ProCyclingStats, galleria ufficiale A.S.O..