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Tour de France Femmes 2026, tappa 7: Niewiadoma-Phinney vince sul Ventoux e prende la maglia gialla

Risultato tappa 7 Tour de France Femmes 2026: Niewiadoma-Phinney vince sul Mont Ventoux, precede Vollering e prende la maglia gialla.

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Katarzyna Niewiadoma-Phinney vince in solitaria sul Mont Ventoux la tappa 7 del Tour de France Femmes 2026

Katarzyna Niewiadoma-Phinney ha vinto la tappa 7 del Tour de France Femmes 2026, la La Voulte-sur-Rhone-Mont Ventoux di 146,8 km, e ha conquistato la maglia gialla. La polacca della Canyon-SRAM ha attaccato a 9,7 km dall’arrivo e ha chiuso in 4h22’53”, con 1’16” su Demi Vollering e 1’42” su Elisa Longo Borghini.

Il Ventoux ha cambiato la corsa in una giornata sola. Marlen Reusser, leader dopo la cronometro, ha pagato l’ultimo chilometro e ha ceduto la maglia; Niewiadoma-Phinney ha invece trasformato un attacco preparato lontano dal traguardo in una vittoria solitaria e nel primo posto della generale. Alla vigilia della tappa di Nizza, il suo vantaggio su Vollering era di 15 secondi.

L’attacco sul Ventoux che ha deciso la tappa

La salita finale da Bedoin era il centro della tappa: 15,7 km all’8,8%, dopo 146,8 km e circa 3.500 metri di dislivello complessivo. La fuga del mattino ha resistito fino alle ultime salite, ma la selezione vera e’ iniziata quando le squadre della classifica hanno preso in mano il gruppo sull’ascesa finale.

Vollering ha aumentato il ritmo nelle prime rampe e il gruppo si e’ spezzato. Niewiadoma-Phinney e Reusser hanno retto il primo scatto, poi a 9,7 km dall’arrivo la polacca ha scelto di non aspettare: ha trovato spazio sulla strada nel tratto ancora coperto e ha costruito un margine che le inseguitrici non sono riuscite a colmare.

Dietro, Vollering ha cercato piu’ volte di staccare Reusser. L’olandese ha poi guadagnato terreno negli ultimi 600 metri, ma non abbastanza per riprendere Niewiadoma-Phinney. Longo Borghini ha completato il podio, mentre la tappa ha separato nettamente le atlete da generale da chi aveva resistito fino alle prime rampe del Ventoux.

Per ricostruire il percorso e il profilo della giornata resta disponibile la preview della tappa 7 sul Mont Ventoux.

Ordine d’arrivo della tappa 7

Pos. Ciclista Squadra Tempo
1 Katarzyna Niewiadoma-Phinney Canyon-SRAM 4h22’53”
2 Demi Vollering FDJ United-Suez +1’16”
3 Elisa Longo Borghini UAE Team L’IMAD +1’42”
4 Marlen Reusser Movistar Team +1’46”
5 Paula Blasi UAE Team L’IMAD +1’48”
6 Antonia Niedermaier Canyon-SRAM +1’48”
7 Cedrine Kerbaol EF Education-Oatly +2’01”
8 Dominika Wlodarczyk UAE Team L’IMAD +3’26”
9 Kim Le Court-Pienaar AG Insurance-Soudal +3’58”
10 Isabella Holmgren Lidl-Trek +4’11”

La generale dopo il Ventoux

Niewiadoma-Phinney ha preso la maglia gialla con 15 secondi su Vollering. Reusser, quarta al traguardo, ha perso terreno nel punto piu’ duro della tappa; Longo Borghini ha limitato i danni e ha mantenuto una posizione utile in vista del finale. Il vantaggio della nuova leader resta ridotto e lascia spazio a una corsa apertissima: basta una crisi, una discesa interpretata male o un attacco sulle colline attorno a Nizza per cambiare di nuovo l’ordine.

La differenza rispetto alle giornate precedenti e’ nel modo in cui si e’ formata la maglia gialla. La cronometro aveva premiato Reusser e la tappa 5 aveva avvicinato Vollering, ma il Ventoux ha richiesto una scelta netta: attaccare prima dell’ultimo chilometro, senza aspettare che le rivali smettessero di controllarsi. Niewiadoma-Phinney ha guadagnato la maglia con una salita di iniziativa, non limitandosi a seguire. Questo rende il suo vantaggio piccolo ma molto diverso da un semplice margine difensivo.

Per Vollering resta il rimpianto di non aver reagito subito, ma il secondo posto le ha evitato di uscire dalla partita. Longo Borghini ha invece confermato di poter approfittare di ogni esitazione fra le due principali rivali. Le atlete arrivate poco oltre i tre minuti, da Blasi a Le Court-Pienaar, hanno perso contatto dalla lotta per la vittoria finale ma non dalla possibilita’ di cercare un’altra tappa.

La bici del vincitore

Niewiadoma-Phinney corre con Canyon-SRAM su Canyon Aeroad CFR, con gruppo SRAM Red AXS, ruote Zipp e pneumatici Schwalbe Pro One. La configurazione di gara puo’ cambiare in base alla tappa, ma il pacchetto tecnico della squadra e’ quello indicato per il Tour 2026. L’analisi della Canyon Aeroad CFR 2026 aiuta a leggere il ruolo della bici nelle giornate veloci e mosse; sul Ventoux, pero’, ha contato soprattutto la capacita’ di Niewiadoma-Phinney di trasformare un margine piccolo in un’azione senza ritorno.

Dopo il Ventoux, la tappa 8

Il Tour non era finito in vetta. La tappa 8 da Sisteron a Nizza proponeva 171,9 km e un finale con salite brevi ma sufficienti per attaccare una leader con soli pochi secondi di vantaggio. Percorso e favorite erano raccolti nella preview della tappa 8; tutte le pagine della corsa restano nello speciale Tour de France Femmes 2026.

Fonti