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Tom Pidcock campione del mondo MTB XCO 2026 in Val di Sole: risultati

Tom Pidcock conquista il Mondiale MTB XCO 2026 in Val di Sole davanti ad Aldridge e Punchard. Sina Frei vince tra le donne, Martina Berta è argento.

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Tom Pidcock durante il Mondiale MTB XCO 2026 in Val di Sole
Val di Sole Bikeland

Tom Pidcock è campione del mondo MTB XCO 2026. In Val di Sole il britannico ha vinto la prova Elite in 1h25’26", precedendo Charlie Aldridge di 17 secondi e il canadese Cole Punchard di 31. Nella gara femminile Sina Frei ha dominato in 1h27’50"; Martina Berta ha conquistato l’argento a 1’07", davanti a Nicole Koller.

Risultati Mondiali MTB XCO 2026 uomini Elite

Pos. Corridore Nazione Tempo
1 Tom Pidcock Gran Bretagna 1h25’26"
2 Charlie Aldridge Gran Bretagna +17"
3 Cole Punchard Canada +31"

Pidcock rimonta dalla quinta fila

Il punto di partenza rende il successo ancora più significativo. Pidcock era schierato in quinta fila e ha dovuto attraversare il traffico prima di poter correre contro gli uomini di testa. Sul circuito di Daolasa, 3,5 chilometri con 155 metri di dislivello a giro, superare richiedeva accelerazioni ripetute e grande lucidità nei tratti tecnici.

Il britannico non ha cercato di cancellare tutto il ritardo in un solo passaggio. Ha recuperato posizioni con continuità, è entrato nel gruppo che contava e ha poi cambiato ritmo quando la selezione era già avanzata. Aldridge è stato l’avversario più resistente, ma nel momento decisivo Pidcock ha creato un margine che non è più stato chiuso.

Il titolo che conferma la sua dimensione fuoristrada

Pidcock aggiunge un’altra maglia iridata a un curriculum che comprende due ori olimpici nel cross-country. Il risultato arriva dopo una stagione divisa tra strada e mountain bike e ribadisce una caratteristica ormai rara: la capacità di presentarsi a un grande appuntamento XCO con poche gare specifiche e trovare immediatamente il livello necessario per vincere.

Mathieu van der Poel era uno dei nomi più attesi, alla ricerca del titolo mondiale MTB che ancora manca alla sua collezione. La corsa, però, non si è sviluppata attorno al duello annunciato. Pidcock ha raggiunto la testa mentre l’olandese non è riuscito a entrare nella lotta per le medaglie.

Frei domina, Berta porta l’Italia sul podio

Nella prova femminile Sina Frei ha preso il comando presto e ha trasformato la gara in un esercizio di controllo. La svizzera ha chiuso in 1h27’50", con oltre un minuto sulle inseguitrici. Alle sue spalle Martina Berta ha vinto il confronto per l’argento con Nicole Koller, entrambe accreditate di 1’07".

Pos. Atleta Nazione Tempo
1 Sina Frei Svizzera 1h27’50"
2 Martina Berta Italia +1’07"
3 Nicole Koller Svizzera +1’07"

Per l’Italia è una medaglia particolarmente pesante in un Mondiale disputato in casa. Berta ha gestito la pressione e ha trovato la velocità necessaria nel finale per assicurarsi la seconda posizione, completando una rassegna nella quale la nazionale ha raccolto quattro medaglie complessive.

Il bilancio di Val di Sole

Le gare Elite XCO hanno chiuso cinque giorni di Mondiali su uno dei terreni più riconoscibili della mountain bike internazionale. Il successo di Pidcock ha premiato una rimonta costruita con precisione; quello di Frei è arrivato attraverso il dominio. Due modi opposti di conquistare la stessa maglia.

Aldridge e Punchard completano un podio di valore

Charlie Aldridge ha confermato la qualità mostrata durante la stagione e ha tenuto aperta la corsa fino alla fase decisiva. Il distacco di 17 secondi misura la differenza prodotta dall’ultimo attacco di Pidcock, non una gara senza confronto. Cole Punchard ha invece conquistato una medaglia di grande peso per il Canada, chiudendo a 31 secondi dopo essere rimasto nel gruppo che si giocava il podio.

La disposizione dei primi tre racconta anche quanto fosse selettivo il circuito. Le salite brevi obbligavano a rilanciare continuamente, mentre radici, polvere e passaggi stretti punivano ogni errore. Pidcock ha combinato capacità di sorpasso, precisione tecnica e gestione dello sforzo: qualità necessarie per rimontare senza consumare tutte le energie prima del finale.

Cosa lascia il Mondiale 2026

Il titolo riporta Pidcock al centro della mountain bike internazionale e rende ancora più interessante il suo calendario futuro. La prestazione di Aldridge conferma la profondità britannica, mentre l’assenza di Van der Poel dal podio rinvia ancora il suo obiettivo iridato nell’XCO. Tra le donne, il dominio di Frei e l’argento di Berta consegnano due indicazioni nette: la svizzera era imprendibile, ma l’Italia ha trovato la sua atleta di riferimento nel giorno più importante.

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