THOK Grow è la prima gamma gravel muscolare del marchio piemontese: un unico telaio monoscocca in carbonio, sei allestimenti e prezzi da 2.990 a 4.990 euro. Le quattro versioni grafiche si chiamano Circus, Darkstar, Cactus e Pixels; le prime due identificano il montaggio Pro, mentre Cactus e Pixels sono disponibili sia Comp sia First Ride.
| THOK Grow | Gruppo | Ruote | Prezzo |
|---|---|---|---|
| Circus Pro | SRAM Force AXS / T-Type 10-52 | Zipp XPLR S carbonio | 4.990 euro |
| Darkstar Pro | SRAM Force AXS / T-Type 10-52 | Zipp XPLR S carbonio | 4.990 euro |
| Cactus Comp | SRAM Rival AXS / T-Type 10-52 | Miche Sterrato 45 | 3.990 euro |
| Pixels Comp | SRAM Rival AXS / T-Type 10-52 | Miche Sterrato 45 | 3.990 euro |
| Cactus First Ride | SRAM Apex XPLR / Eagle 11-50 | DT Swiss G1800 | 2.990 euro |
| Pixels First Ride | SRAM Apex XPLR / Eagle 11-50 | DT Swiss G1800 | 2.990 euro |
La disponibilità nei negozi è annunciata per febbraio 2027, dopo l’apertura delle prenotazioni prevista tra la fine del 2026 e gennaio. Per questo Grow va letta come una gamma 2027 presentata in anticipo, non come una bici già normalmente acquistabile.
Com’è fatta la THOK Grow
Grow segna un passaggio importante per THOK: l’azienda costruita attorno alle e-MTB entra per la prima volta nel segmento senza assistenza. La base comune è un telaio monoscocca in carbonio UD con passaggio cavi integrato e geometria dichiaratamente race. Non si tratta quindi di una gravel da viaggio impostata attorno a portapacchi e carichi pesanti, ma di una piattaforma veloce con gomme generose e rapporti adatti anche alle salite sterrate ripide.
La scelta tecnica che unisce tutti gli allestimenti è il monocorona. Cambiano trasmissione, ruote, cockpit e sella, ma rimangono gli pneumatici Schwalbe G-One R da 45 mm. È una misura che colloca la bici nel gravel moderno: abbastanza larga per cercare trazione e controllo su fondi mobili, senza rinunciare a una vocazione sportiva.
THOK Grow Pro: Circus e Darkstar
Circus Pro e Darkstar Pro sono tecnicamente la stessa bicicletta con due personalità grafiche differenti. Il montaggio usa SRAM Force AXS con cambio posteriore della famiglia T-Type e cassetta 10-52. La guarnitura Force XPLR ha corona da 44 denti e misuratore di potenza Quarq integrato.
Le ruote Zipp XPLR S in carbonio, tubeless ready, sono il componente che separa più nettamente la Pro dagli altri livelli. Anche il manubrio integrato THOK è in fibra di carbonio. Completano la configurazione gli Schwalbe G-One R 45-622 e la sella Fizik Argo Vento X3. A 4.990 euro, la Pro propone già powermeter e ruote in carbonio: due voci che normalmente incidono molto su un successivo aggiornamento.
THOK Grow Comp: Cactus e Pixels
Il livello Comp costa 3.990 euro e conserva telaio, architettura monocorona e cassetta T-Type 10-52. Il gruppo passa a SRAM Rival AXS, con guarnitura Rival XPLR da 42 denti. Rispetto alla Pro si perde il misuratore di potenza di serie e la corona più grande rende la configurazione leggermente più orientata alla salita e ai tratti tecnici.
Le ruote sono Miche Sterrato 45 tubeless ready, il manubrio è un FSA A-Wing Pro AGX e la sella una Fizik Argo Vento X5. Cactus e Pixels cambiano solo nel trattamento estetico: la prima usa toni sabbia e dettagli arancio, la seconda una grafica verde acqua dall’impronta digitale.
THOK Grow First Ride: il prezzo d’ingresso
Cactus First Ride e Pixels First Ride portano il prezzo a 2.990 euro. Il telaio rimane in carbonio UD, mentre la trasmissione diventa SRAM Apex XPLR con cassetta Eagle 11-50 e corona da 42 denti. Le ruote DT Swiss G1800 sono un riferimento noto nella fascia gravel robusta e restano tubeless ready.
Il manubrio è ancora FSA A-Wing Pro AGX, gli pneumatici sono gli stessi Schwalbe da 45 mm e la sella passa alla Prologo Nago R4 AGX. È il montaggio da considerare se interessa soprattutto la piattaforma e si accetta una trasmissione meno raffinata, senza rinunciare alla stessa capacità di affrontare pendenze dure.
Quale THOK Grow scegliere
- Pro: per gare, uso veloce e per chi vuole ruote in carbonio e powermeter già inclusi.
- Comp: il compromesso più equilibrato tra prezzo, cambio elettronico e componenti.
- First Ride: per entrare sulla piattaforma carbonio spendendo meno, con un montaggio solido e aggiornabile.
La differenza tra Circus e Darkstar, oppure tra Cactus e Pixels, è estetica. La scelta tecnica vera è quindi tra i tre livelli Pro, Comp e First Ride. Manca ancora un dato importante per un confronto completo: THOK non pubblica nella pagina di lancio un peso dichiarato verificabile per ciascun montaggio. Non lo stimiamo, perché ruote, cockpit e gruppo possono produrre differenze sensibili.
Prezzi e disponibilità
I prezzi comunicati sono 4.990 euro per le Pro, 3.990 euro per le Comp e 2.990 euro per le First Ride. La presentazione pubblica è avvenuta a settembre 2026, le prenotazioni sono previste nella fase successiva della campagna e l’arrivo nei negozi è indicato per febbraio 2027. Prima dell’acquisto conviene verificare taglie disponibili, tempi effettivi e dotazione del mercato italiano.
Fonte ufficiale
Dati, configurazioni, prezzi e calendario commerciale provengono dalla pagina ufficiale THOK Grow, consultata il 10 settembre 2026.