La Curve Ultra+ sostituisce la Belgie Ultra con più spazio per le gomme, una nuova forcella e passaggi dedicati alle luci a dinamo. Rimane una bici da lunghe distanze in titanio, ma ora accetta pneumatici fino a 45 mm senza parafanghi o 40 mm con parafanghi. Accanto alla versione tradizionale arriva la AIR Ultra+, che aggiunge un tubo sella in carbonio e un nodo del movimento centrale in titanio stampato in 3D.
Presentate nel confronto tecnico pubblicato da Curve il 14 ottobre 2026, le due varianti condividono la piattaforma e le geometrie. La differenza AIR riguarda soprattutto la costruzione della zona centrale: il produttore cerca una risposta più pronta sotto carico, senza abbandonare l’impiego endurance.
| Caratteristica | Ultra+ e AIR Ultra+ |
|---|---|
| Impiego | Strada endurance, randonneur e sterrati leggeri |
| Passaggio gomme | 45 mm senza parafanghi; 40 mm con parafanghi |
| Forcella | Race 380 in carbonio, offset 47 mm |
| Trasmissione | Forcellino UDH; compatibilità dichiarata anche con gruppi stradali 2x mid-compact |
| Taglie | 46, 49, 52, 54, 56, 58, 61, 64 |
| Differenza AIR | Tubo sella in carbonio incollato e Power Pyramid in titanio stampato in 3D |
Da Belgie Ultra a Ultra+: cambia il campo d’impiego
La precedente Belgie Ultra si fermava a 33 mm. Il nuovo limite sposta il progetto verso una zona di sovrapposizione tra strada e gravel: una gomma liscia relativamente stretta conserva l’impostazione stradale, mentre una sezione da 40–45 mm permette di affrontare fondi sconnessi e collegamenti non asfaltati con più volume d’aria a disposizione.
Il riferimento dichiarato è la Transcontinental Race, dove prevale l’asfalto ma alcuni passaggi obbligatori possono essere sterrati. Non significa trasformare la Ultra+ in una mountain bike: Curve la presenta come una moderna randonneur, adatta anche a lunghi viaggi con meteo variabile e parafanghi. Il limite effettivo va comunque controllato sulla combinazione cerchio-pneumatico scelta, come ricorda la scheda del prodotto.
Titanio, comfort e variante AIR
Il tubo orizzontale della Ultra+ è fortemente ovalizzato e i foderi alti sono più sottili rispetto alla Belgie Ultra. Curve attribuisce a queste modifiche una maggiore cedevolezza della parte superiore del telaio, mantenendo sostenuta la zona inferiore. Sono obiettivi progettuali del marchio: non ci sono qui misurazioni comparative indipendenti da tradurre in percentuali di comfort o rigidità.
La AIR Ultra+ conserva la stessa base ma impiega un tubo sella in carbonio incollato e la Power Pyramid, elemento in titanio stampato in 3D attorno al movimento centrale. È una soluzione già utilizzata sulle AIR Kev e AIR Belgie. Non è pubblicato, nelle fonti consultate, un risparmio di peso verificabile rispetto alla Ultra+ standard, né il peso completo delle due bici.
Race 380: forcella e luci fanno parte del progetto
La Race 380 prende il posto della Race 370. Misura 380 mm tra asse e testa della forcella, ha offset di 47 mm e un cannotto non tagliato lungo 375 mm. Il peso dichiarato di un campione è 430 grammi con tutto il cannotto e senza perno: è il dato della forcella, non del telaio o della bici.
Prevede instradamento interno o semi-interno del tubo freno, ingresso in titanio stampato in 3D, tappi specifici e predisposizioni per parafanghi e illuminazione. I cavi della dinamo possono attraversare la forcella; sul telaio sono previsti percorsi interni verso il fanale posteriore, con uscite ai forcellini oppure sotto il tubo orizzontale vicino al reggisella. Servono a costruire un impianto ordinato, ma la presenza delle predisposizioni non significa che dinamo e luci siano incluse in ogni allestimento.
Geometrie: otto taglie, con quote dedicate
Curve dichiara di avere rivisto ogni taglia: sulle piccole ha lavorato sulla sovrapposizione tra punta della scarpa e ruota anteriore, sulle grandi sulla posizione del busto. La tabella ufficiale comune a Ultra+ e AIR Ultra+ è riferita a pneumatici 700×40; le quote seguenti sono in millimetri, salvo l’angolo di sterzo.
| Taglia | Reach | Stack | Sterzo | Interasse |
|---|---|---|---|---|
| 46 | 360 | 541 | 70,2° | 993 |
| 49 | 365 | 552 | 70,6° | 998 |
| 52 | 374 | 563 | 71° | 1007 |
| 54 | 383 | 581 | 71° | 1023 |
| 56 | 391 | 603 | 71° | 1043 |
| 58 | 399 | 629 | 71,5° | 1053 |
| 61 | 407 | 653 | 71,5° | 1071 |
| 64 | 415 | 676 | 71,5° | 1087 |
Allestimenti e prezzi: Europa e Australia sono distinti
Lo shop europeo ufficiale propone la Ultra+ completa da 8.389 euro con SRAM Rival E1 e da 8.989 euro con Force E1, con ruote G4T 45. L’opzione G4T 45 Dynamo porta i prezzi rispettivamente a 8.589 e 9.189 euro. Il kit telaio Ultra+ costa 3.489 euro. Sono prezzi europei con imposte incluse indicati al controllo del 19 ottobre, non preventivi con consegna garantita in Italia.
Nel listino australiano la bici parte invece da 10.899 AUD con Rival, 12.699 AUD con Force e 15.899 AUD con Red E1 e misuratore di potenza; il kit telaio è a 4.849 AUD. Il prezzo della AIR Ultra+ non è specificato nelle pagine consultate: quello della Ultra+ in titanio non va esteso automaticamente alla versione AIR.
Gli allestimenti descritti utilizzano trasmissioni 2×12 con corone 46/33 e cassetta 10–36, pneumatici Pirelli P Zero Race TLR 700×40 e ruote Curve G4T 45 con mozzi DT Swiss 350. La scheda avverte che la dotazione può cambiare secondo disponibilità: gruppo, illuminazione e passaggio cavi vanno definiti nella configurazione ordinata.
Per chi valuta altre interpretazioni della strada a gomme larghe, la Moots County Line in titanio offre un confronto pertinente di impostazione e geometrie, pur appartenendo a un listino e a un mercato differenti.
Fonti: confronto ufficiale Curve del 14 ottobre, scheda Ultra+ Australia, shop europeo, geometrie ufficiali e Race 380. Prezzi e specifiche verificati il 19 ottobre 2026.