Ciclismo indoor

ZRL 2026, tappa 4: Figure 8 Reverse, percorso e strategia TTT

Guida alla cronometro a squadre ZRL del 13 ottobre: Figure 8 Reverse, 29,9 km, regole, cambi, power-up e scelta della bici.

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Planimetria ufficiale Zwift di Figure 8 Reverse nel mondo Watopia. Fonte: Zwift.
Zwift Fonte e licenza

La ZRL 2026, tappa 4, si corre martedì 13 ottobre su Figure 8 Reverse a Watopia: una cronometro a squadre di 29,9 km e 254 metri di dislivello. Partono cinque corridori e il tempo viene preso sul quarto: la priorità è portare quattro compagni al traguardo senza disperdere energie in continui ricongiungimenti.

È la prima TTT della Zwift Racing League 2026/27. Il percorso alterna pianura, rampe e i due versanti dell’Hilly KOM: non basta scegliere una bici veloce, serve una formazione capace di adattarsi alla strada.

Percorso, regole e orario: i dati della gara

Voce Tappa 4
Data Martedì 13 ottobre 2026
Percorso Figure 8 Reverse, Watopia
Formato TTT, cronometro a squadre
Distanza evento 29,9 km, un giro per tutte le categorie
Dislivello 254 m
Squadra Cinque partenti; tempo sul quarto arrivato
Controlli Steering abilitato; frenata disponibile nelle TTT
Bici Bici da cronometro con scia attiva nell’evento TTT; upgrade abilitati
Ora di partenza Quella della propria divisione: controllare invito WTRL e Companion

Non esiste un unico orario italiano valido per ogni squadra. Prima del riscaldamento controllate l’evento assegnato, l’accesso e le istruzioni del capitano. Per il quadro della stagione c’è la guida ZRL 2026/27 a calendario, categorie e regole.

Planimetria e altimetria di Figure 8 Reverse

La scheda Figure 8 Reverse contiene planimetria, profilo altimetrico e segmenti del percorso. Il circuito ordinario è indicato a 29,7 km: il totale della gara non va ottenuto sommando automaticamente il lead-in della libera pedalata, perché la configurazione dell’evento può differire. Per questa preview il riferimento è la distanza evento di 29,9 km.

La strategia: una formazione elastica, non cinque prove individuali

I consigli che seguono sono una lettura tattica, non watt obbligatori o una previsione del risultato. Prima di partire assegnate un ordine dei cambi, una parola per segnalare la difficoltà e una persona che controlli la coda. Il più forte non deve dimostrare quanto può tirare: deve produrre un’andatura che gli altri riescano a seguire senza inseguimenti.

Un cambio ben eseguito finisce quando il corridore che ha tirato rientra stabilmente nella formazione. Se deve sprintare per riagganciarsi, il turno può essere stato troppo lungo oppure il nuovo uomo in testa ha accelerato troppo. Valutate la qualità del cambio dalla continuità della squadra, non soltanto dalla potenza di chi prende il comando.

Partenza ed Esses: trovare subito una velocità sostenibile

Il tratto iniziale ondulato richiede attenzione alla coda. Evitate di alternare rilanci violenti e bruschi rallentamenti: sul vocale bastano indicazioni brevi, date prima della variazione di ritmo. Un accordo utile è sospendere il cambio se qualcuno sta ancora rientrando. Non c’è vantaggio a rispettare un cronometro dei turni se la formazione è già spezzata.

Hilly KOM Reverse: guardare le rampe, non soltanto la media

La salita a gradini può creare un falso senso di sicurezza. L’obiettivo è superare il tratto impegnativo senza trasformare un compagno in un inseguitore. Decidete prima chi regola l’andatura in salita e chi verifica gli eventuali distacchi. Nei passaggi più facili ricomponete la formazione; non sfruttateli automaticamente per alzare ancora il ritmo.

Ocean Boulevard, Marina e Italian Villas: recuperare ordine

Dopo una selezione temporanea, il terreno più regolare è l’occasione per rimettere in ordine i cambi. Il recupero deve avvenire soprattutto in scia, non lasciando un buco. Se il gruppo si allunga su una rampa, chi comanda può accorciare il turno invece di imporre a tutti un’altra accelerazione. Il corridore in difficoltà deve parlarne subito, quando correggere costa ancora poco.

Secondo passaggio sugli Esses e Hilly KOM: proteggere il quarto

La seconda salita importante arriva con la fatica già accumulata. Qui va distinta la capacità di salire forte dalla capacità di far salire forte la squadra. Se uno ha perso terreno, chiedetevi quale posizione occupa nella formazione e quanti corridori restano realmente utilizzabili. Con quattro uomini ancora insieme, ogni distacco del quarto diventa un problema per il tempo finale.

Finale: accelerare quando il gruppo può rispondere

Prima dell’ultimo sforzo fate un controllo semplice: quanti siamo, chi ha margine, chi deve arrivare con noi? Accorciare i turni può consentire ai più forti di contribuire senza lasciare il quarto scoperto. Una volata individuale anticipata non risolve una cronometro a squadre: il riferimento resta l’arrivo del corridore che determina il tempo.

Power-up Draft Boost: usarlo mentre si è in scia

La gara assegna il Draft Boost agli archi sprint e KOM. Il beneficio dura 40 secondi e aumenta l’effetto della scia: non è un motore aggiuntivo per chi sta tirando da solo in testa.

Concordate l’utilizzo prima della partenza. Per chi è vicino al limite, impiegarlo mentre è coperto può aiutare a recuperare senza perdere contatto. Evitate invece di costruire tutto il piano su una sequenza perfetta di power-up: una perdita di posizione o un cambio inatteso possono alterarla. Guardate cosa avete realmente disponibile sullo schermo.

Quale bici scegliere: contano anche gli upgrade

La ricognizione di Zwift Insider segnala Factor Hanzō, Canyon Speedmax CFR e CADEX Tri fra le opzioni da valutare, ma richiama soprattutto il livello degli upgrade. Un telaio appena acquistato non va confrontato come se fosse già completamente potenziato.

La scelta pratica parte quindi dal garage: controllate telaio, ruote e upgrade effettivi prima di cambiare bici all’ultimo momento. Consultate i nostri cataloghi delle bici Zwift e delle ruote Zwift, verificando in gioco disponibilità e prezzi correnti. I test individuali non sono una previsione del tempo della vostra squadra.

Checklist prima di entrare in griglia

  • Evento corretto della divisione e indicazioni del capitano.
  • Cinque corridori confermati, maglia di squadra e ordine dei cambi.
  • Sensori collegati, batteria dei controlli verificata e aggiornamenti completati.
  • Ventilazione, acqua e comunicazione vocale già pronte.
  • Bici e ruote selezionate, senza acquisti sperimentali negli ultimi minuti.
  • Un accordo chiaro su come segnalare un distacco e proteggere il quarto.

Tutte le guide e i percorsi sono raccolti nell’hub Zwift BiciTalk.

Fonti: Zwift Insider, ricognizione Week 4; WTRL, novità della stagione 2026/27; WTRL, impostazioni del Round 1. Verifica: 13 ottobre 2026. Consigli tattici: elaborazione BiciTalk.