Zwift Play non è più l’ultimo prodotto hardware di Zwift, ma l’aggiornamento firmware 2.01 è più interessante di quanto sembri. Non cambia il modo in cui si pedala, non aggiunge una nuova mappa e non promette secondi gratis in gara. Però sistema un punto pratico: la gestione dei controller come periferiche Bluetooth.
Secondo Zwift Insider, il nuovo firmware combina i due controller Zwift Play in una sola connessione Bluetooth. La cosa pesa soprattutto per chi usa Apple TV, dove il numero di connessioni disponibili è sempre stato un limite concreto quando bisogna collegare trainer, fascia cardio, sensori e comandi.
Perché è utile
Il vantaggio immediato è semplice: meno periferiche occupate, setup più pulito, meno rischio di dover scegliere cosa collegare direttamente e cosa far passare da Companion. Per chi usa Zwift Play soprattutto per sterzare, cambiare visuale o gestire i PowerUp, non è un aggiornamento spettacolare, ma può rendere la postazione più affidabile.
La parte più interessante è prospettica. Zwift Insider segnala che l’aggiornamento porta i controller Play più vicini alle capacità dei controller più recenti, come Click v2 e quelli integrati in Zwift Ride. Questo potrebbe facilitare il supporto con funzioni come il bridging dei sensori su trainer compatibili e una compatibilità più ampia anche fuori dall’ecosistema Zwift.
Come aggiornare
L’aggiornamento passa da Zwift Companion. La regola pratica è non avere i controller già collegati a una sessione di gioco: vanno aggiornati da Companion, entrando nella gestione dell’attrezzatura oppure seguendo l’avviso di aggiornamento quando compare.
È una notizia piccola, ma utile: nel ciclismo indoor moderno non conta solo la grafica. Conta anche quanto velocemente riesci ad accendere tutto, collegare i dispositivi e partire senza dieci minuti di tentativi.
Fonte: Zwift Insider.