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Vollering vince sul Finestre accorciato: Van der Breggen resiste, il Giro Women resta aperto

La tappa 8 del Giro Women 2026 viene accorciata per sicurezza e termina sul Colle delle Finestre: Vollering vince, Van der Breggen resta in rosa con 49 secondi.

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Demi Vollering vince sul Colle delle Finestre al Giro d’Italia Women 2026

Il Colle delle Finestre doveva essere il trampolino verso Sestriere. È diventato l’arrivo, il giudice e il simbolo della tappa più attesa del Giro d’Italia Women 2026. Una lastra di ghiaccio instabile ha costretto gli organizzatori ad accorciare la frazione per motivi di sicurezza, spostando il traguardo a circa un chilometro dalla cima del Finestre. Ne è uscita una tappa di 76,5 chilometri, meno lunga ma brutalmente diretta: una pianura di avvicinamento e poi salita secca.

Demi Vollering ha vinto con una progressione negli ultimi 100 metri, battendo Isabella Holmgren e Antonia Niedermaier. Anna van der Breggen non ha vinto la tappa, ma ha fatto la cosa che le serviva di più: ha risposto agli attacchi, ha resistito e ha tenuto la maglia rosa. La generale resta aperta, ma meno di quanto Vollering avrebbe voluto.

Una tappa cambiata dalla sicurezza

La decisione di accorciare la tappa ha tolto il tratto finale verso Sestriere e ha concentrato tutto sul Finestre. È giusto non romanticizzare troppo: quando c’è un rischio concreto sulla strada, la sicurezza viene prima. Però dal punto di vista sportivo la modifica ha cambiato il tipo di corsa. Non più salita, discesa, nuova salita e gestione complessa. Piuttosto un grande confronto diretto sulla parte più iconica della giornata.

Il risultato è stato un finale molto puro. Célia Gery e Lauren Dickson hanno dato una prima scremata al gruppo, poi sulla parte sterrata Elisa Longo Borghini ha perso contatto. Davanti sono rimaste le donne più forti della corsa: Vollering, Van der Breggen, Niedermaier e Holmgren. Quattro nomi, quattro storie diverse, una salita che non concedeva più scuse.

Vollering attacca, Van der Breggen controlla

Vollering ha provato a più riprese a rompere l’equilibrio. Non è riuscita a staccare Van der Breggen, Niedermaier e Holmgren, ma ha avuto la lucidità di cambiare obiettivo nel finale: se la maglia rosa non si poteva prendere lì, la tappa sì. La progressione conclusiva le ha dato una vittoria importante e anche il premio dedicato ad Alfonsina Strada, legato alla cima più alta della corsa.

Van der Breggen, invece, ha corso da leader esperta. Era reduce dalla caduta del giorno precedente e lo ha detto anche dopo l’arrivo: le sue condizioni non erano perfette, ma il piano era seguire gli attacchi delle rivali. Lo ha fatto senza panico. Il margine in classifica si è ridotto, ma resta consistente: dopo la tappa 8, la neerlandese guida con 49 secondi su Vollering, 1’20” su Niedermaier e 1’55” su Holmgren.

Tappa 8Dato
Percorso originaleRivoli-Sestriere
Percorso effettivo76,5 km, arrivo sul Colle delle Finestre
Motivo accorciamentoRischio legato a una lastra di ghiaccio instabile
VincitriceDemi Vollering, FDJ United-SUEZ
SecondaIsabella Holmgren a 1”
TerzaAntonia Niedermaier s.t.
Maglia rosaAnna van der Breggen

Cosa cambia verso Saluzzo

Il Finestre non ha chiuso il Giro Women, ma lo ha ristretto a una domanda molto chiara: Vollering ha ancora terreno per ribaltare Van der Breggen? La risposta non è semplice. Il margine di 49 secondi è importante, soprattutto con una leader così esperta. Però la tappa finale attorno a Saluzzo non è una passerella, e dopo due giorni così duri anche una differenza tattica può diventare una differenza reale.

La cosa più interessante è che il Finestre ha mostrato quattro scalatrici su un livello molto vicino. Van der Breggen non è sembrata inattaccabile, ma non è nemmeno sembrata in crisi. Vollering ha vinto, ma non ha fatto il buco che cercava. Niedermaier e Holmgren sono rimaste dentro il confronto, confermando che la top 4 non è casuale. È il miglior scenario possibile per una tappa finale nervosa: una leader forte, una rivale obbligata ad attaccare, due giovani ancora abbastanza vicine da non correre solo in difesa.

Il Giro Women 2026 arriva così all’ultimo giorno con una classifica ancora viva e con una certezza: il Finestre, anche accorciato, ha fatto esattamente quello che doveva fare. Ha tolto le mezze misure.

Fonti e riferimenti