Bici da corsa

Look 795 Blade RS 3: più leggera, più regolabile e con 34 mm di clearance

La nuova Look 795 Blade RS 3 porta il telaio a 890 grammi, dichiara 15 watt di vantaggio a 50 km/h e punta molto su fit, cockpit e configuratore Your LOOK à la Carte.

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Nuova Look 795 Blade RS 3 bici aero 2026

La nuova Look 795 Blade RS 3 è una bici aero moderna, ma non prova a vincere solo con il solito racconto del watt risparmiato. Il dato dei 15 watt a 50 km/h c’è, è forte e fa titolo. Però la parte più interessante è forse un’altra: Look ha lavorato molto sul fit, sulla modularità del cockpit e sulla possibilità di adattare una bici da gara vera a ciclisti con proporzioni diverse.

È una scelta importante, perché le aero bike degli ultimi anni sono diventate molto veloci ma non sempre facili da mettere addosso. Cockpit integrati, stack bassi, reach aggressivi e passaggi cavi complessi hanno spesso ridotto il margine di regolazione. La 795 Blade RS 3 prova a tenere insieme due mondi: bici da WorldTour e posizione personalizzabile.

Cosa cambia davvero

Look dichiara un telaio da 890 grammi in taglia M, verniciato in finitura Pro Team Black, con tolleranza del 5%. La forcella pesa 340 grammi e la bici completa parte da 6,9 kg senza pedali, sempre in taglia M. Rispetto alla generazione precedente il risparmio dichiarato sul frameset è di 160 grammi.

Il dato aerodinamico è quello più visibile: 15 watt risparmiati a 50 km/h rispetto alla precedente 795 Blade RS, secondo i test interni Look. È un numero da leggere con attenzione. A 50 km/h il riferimento è chiaramente agonistico, più vicino al mondo professionistico che all’uscita domenicale. Però il valore dice una cosa: Look non ha cercato solo una bici più leggera, ma una piattaforma più efficiente nel sistema telaio-ciclista.

Voce Dato dichiarato
Telaio 890 g, taglia M, Pro Team Black, tolleranza ±5%
Forcella 340 g, tre offset disponibili
Peso bici completa Da 6,9 kg, taglia M, senza pedali
Risparmio frameset 160 g rispetto alla generazione precedente
Aerodinamica 15 W dichiarati a 50 km/h rispetto alla precedente 795 Blade RS
Clearance gomme 34 mm davanti e dietro
Compatibilità UDH
Garanzia A vita previa registrazione, secondo le informazioni diffuse da Look

Il punto tecnico: non solo aero, ma posizione

La novità più concreta per molti ciclisti non è il tubo più profilato, ma il sistema di regolazione. Look parla di oltre 350 combinazioni possibili attraverso taglie, cockpit, attacchi, spessori e reggisella. La bici è disponibile in sei taglie, dalla XXS alla XL, con tre offset forcella in base alla misura.

Il nuovo manubrio Aero Carbon RS 3 è disponibile in larghezze da 380, 400 e 420 mm, ma resta compatibile con le larghezze 360 e 440 mm della generazione precedente. Gli attacchi vanno da 80 a 140 mm, con step da 10 mm. Gli spessori headset coprono da 0 a 50 mm. Il nuovo Aeropost 5 offre due offset.

Elemento fit Opzioni
Taglie XXS, XS, S, M, L, XL
Manubrio Aero Carbon RS 3 380, 400, 420 mm
Compatibilità manubri precedenti 360 e 440 mm
Lunghezze attacco 80-140 mm
Spessori headset 0-50 mm
Reggisella Aeropost 5 Due opzioni di offset
Configuratore Your LOOK à la Carte

Questo è il punto che può rendere la bici più interessante di quanto sembri a prima vista. Una aero bike può essere velocissima in galleria del vento, ma se costringe il ciclista in una posizione impossibile da tenere per quattro ore, il vantaggio evapora. La nuova 795 Blade RS 3 sembra pensata per permettere sia assetti molto bassi e aggressivi, sia configurazioni più alte e sostenibili senza snaturare il telaio.

Clearance da 34 mm: una race bike più moderna

Il passaggio gomme sale a 34 mm davanti e dietro. È un dato importante perché sposta la Blade RS 3 pienamente dentro la nuova generazione di bici da corsa: gomme più larghe, pressioni più basse, più controllo e meno dispersione su asfalti reali.

Non significa che tutti monteranno gomme da 34 mm su una bici aero. Significa avere margine. Per un amatore evoluto può voler dire usare coperture da 30 o 32 mm con più tranquillità, scegliere cerchi moderni con canali larghi e non trovarsi al limite con fango, tolleranze o gomme particolarmente abbondanti. Per un professionista può voler dire adattare la bici alle tappe più rovinate o alle giornate in cui grip e comfort valgono quanto il peso.

Carbonio, rigidità e comfort

Look usa un nuovo carbonio UD UHM e una laminazione rivista per differenziare le zone del telaio. L’obiettivo dichiarato è avere più rigidità dove serve trasmissione di potenza e precisione, soprattutto movimento centrale e avantreno, lasciando invece più capacità di assorbimento a forcella e carro posteriore.

Secondo BikeBiz, Look indica rigidità superiore del 10% rispetto alla media WorldTour nella zona movimento centrale e front end. È un dato da prendere come riferimento di progetto, non come garanzia automatica di sensazione su strada. La rigidità utile non è quella assoluta: è quella che permette alla bici di rispondere senza diventare secca, nervosa o faticosa sulle lunghe distanze.

La combinazione tra carro più flessibile, clearance ampia e fit più modulabile sembra andare proprio in questa direzione: mantenere la 795 Blade RS 3 dentro la categoria aero race, ma renderla meno monolitica rispetto a certe bici integrate di prima generazione.

Prezzi e montaggi

La gamma parte da 8.490 euro con Shimano Ultegra Di2 e ruote Look R45S, in finitura Pro Team Black. Il livello più alto tra le configurazioni standard arriva a 13.190 euro con Campagnolo Super Record e ruote Scope Artech 6.A. Sopra c’è la Iconic Prisme Replica, limitata a 50 esemplari, nella configurazione Team Cofidis per il Tour de France: Campagnolo Super Record wireless, ruote Bora WTO 60 Ultra Team, peso dichiarato di 7,1 kg e prezzo di 13.990 euro.

Versione Montaggio principale Ruote Prezzo indicato
Ingresso gamma completa Shimano Ultegra Di2 Look R45S Da 8.490 euro
Alta gamma standard Campagnolo Super Record Scope Artech 6.A Fino a 13.190 euro
Iconic Prisme Replica Campagnolo Super Record wireless Bora WTO 60 Ultra Team 13.990 euro

Il configuratore Your LOOK à la Carte consente di scegliere taglia, colore, gruppo, ruote, manubrio, attacco e reggisella. È una direzione sensata per una bici di questo prezzo: se si entra in una fascia così alta, la personalizzazione non è un extra estetico, ma parte del valore reale. Una misura sbagliata o un cockpit poco adatto possono trasformare una bici da oltre 10.000 euro in un compromesso.

Per chi ha senso

La 795 Blade RS 3 ha senso per chi vuole una aero race completa ma non vuole rimanere intrappolato in un fit troppo rigido. È una bici per agonisti, granfondisti evoluti e ciclisti che cercano velocità su percorsi misti, non una endurance travestita.

Il peso da 6,9 kg nella configurazione più leggera la rende interessante anche quando la strada sale, ma la sua identità resta chiara: è una bici da gara veloce, pensata per lavorare bene ad alte velocità, con gomme moderne e posizione curata. Chi cerca solo il miglior rapporto prezzo/prestazioni troverà alternative più razionali. Chi invece vuole una piattaforma premium, molto personalizzabile e legata al mondo pro, trova nella nuova Look una proposta più matura rispetto al passato.

Il giudizio

La Look 795 Blade RS 3 non rivoluziona il concetto di bici aero, ma corregge alcuni dei punti più delicati della categoria. Più leggera, più spazio gomme, più regolazioni e un cockpit meno chiuso nella logica del “una posizione per tutti”. Il dato dei 15 watt è importante, ma il vero salto potrebbe essere nella possibilità di far funzionare davvero quella velocità su corpi diversi, non solo su un manichino ideale.

Il prezzo resta altissimo e la bici non prova a essere democratica. Però il progetto è coerente: race, aero, francese, configurabile e sufficientemente moderno da parlare sia al professionista sia all’amatore che vuole una bici veloce ma non impossibile da mettere a punto.

Fonti: BiciDaStrada, BikeRadar, road.cc, BikeBiz e dati diffusi da LOOK Cycle.