Lorena Wiebes ha vinto la tappa 2 del Tour de France Femmes 2026, la Aigle-Ginevra di 147,9 km. La maglia gialla ha dominato lo sprint davanti a Elisa Balsamo e Marianne Vos, centrando il secondo successo consecutivo e portando a 14 secondi il vantaggio in classifica generale su Kim Le Court-Pienaar.
Risultato tappa 2 Tour de France Femmes 2026
| Pos. | Atleta | Squadra | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1 | Lorena Wiebes | SD Worx-Protime | 3h 42’08” |
| 2 | Elisa Balsamo | Lidl-Trek | st |
| 3 | Marianne Vos | Visma-Lease a Bike | st |
| 4 | Shari Bossuyt | AG Insurance-Soudal | st |
| 5 | Letizia Paternoster | Liv AlUla Jayco | st |
| 6 | Josie Nelson | Picnic PostNL | st |
| 7 | Zoe Backstedt | Canyon-SRAM | st |
| 8 | Noemi Ruegg | EF Education-Oatly | st |
| 9 | Malwina Mul | Cofidis | st |
| 10 | Linda Riedmann | Lotto-Intermarche | st |
Markus ripresa a 450 metri dall’arrivo
La corsa si è accesa davvero negli ultimi 40 chilometri. Dopo il riassorbimento della fuga iniziale, Riejanne Markus ha attaccato da sola e ha costruito un margine massimo di 1’12”. SD Worx-Protime ha dovuto spendere quasi tutta la squadra nell’inseguimento: a cinque chilometri dal traguardo Markus conservava ancora 25 secondi e sotto l’ultimo chilometro sembrava possibile un clamoroso successo.
Il ricongiungimento è arrivato soltanto a circa 450 metri dalla linea. Esaurito il lavoro delle compagne, Wiebes ha dovuto leggere da sola gli ultimi metri, prendendo le ruote degli altri treni. È entrata nel rettilineo finale dalla settima posizione, ha trovato spazio lungo le transenne e ha lanciato uno sprint lungo, vincendo con diverse biciclette di vantaggio.
La fuga e le cinque salite verso Ginevra
La seconda frazione non era completamente pianeggiante. Fra Aigle e Ginevra erano distribuite cinque salite classificate, abbastanza per consumare le velociste ma non per eliminare Wiebes. La fuga di giornata si è formata dopo numerosi tentativi con Eline Jansen, Yuliia Biriukova, Carlotta Cipressi, Ema Comte e Anouska Koster. Comte ha raccolto punti importanti per la classifica delle scalatrici, mentre il gruppo ha lasciato crescere il vantaggio vicino ai tre minuti.
Sulla parte più mossa il gruppo di testa si è spezzato e altre atlete hanno provato a inserirsi. La collaborazione, però, non è stata sufficiente per resistere alla rimonta del plotone. Markus ha scelto il momento giusto per rilanciare: ha superato le ultime superstiti e ha trasformato una giornata destinata allo sprint in un lungo inseguimento tattico.
Perché SD Worx ha rischiato di perdere
Con Wiebes in giallo e favorita netta, la responsabilità dell’inseguimento è ricaduta quasi interamente sulla SD Worx-Protime. Le squadre rivali hanno atteso, sapendo che collaborare avrebbe aumentato le probabilità di una nuova vittoria della neerlandese. Anche Anna van der Breggen e Lotte Kopecky hanno lavorato per ridurre il margine di Markus. Quando Kopecky si è spostata ai due chilometri, la fuggitiva aveva ancora dodici secondi e Wiebes non disponeva più di un treno organizzato.
È qui che la vittoria acquista un peso diverso dal semplice risultato di uno sprint. Wiebes non è stata lanciata direttamente in testa: ha dovuto cambiare ruota, aspettare che Liv AlUla Jayco portasse il gruppo nell’ultima curva e scegliere il varco. La superiorità mostrata nei 200 metri finali ha completato un lavoro di squadra costoso e iniziato molto prima del rettilineo.
Balsamo seconda, Vos ancora sul podio
Elisa Balsamo è risalita fino al secondo posto, mentre Marianne Vos ha chiuso terza. Letizia Paternoster, ben accompagnata nell’ultima curva, si è classificata quinta. Le donne di classifica sono arrivate nello stesso gruppo: Demi Vollering, Pauline Ferrand-Prevot, Kasia Niewiadoma-Phinney, Elisa Longo Borghini e Marlen Reusser non hanno perso terreno.
Classifica generale dopo la tappa 2
| Pos. | Atleta | Distacco |
|---|---|---|
| 1 | Lorena Wiebes | 7h 10’59” |
| 2 | Kim Le Court-Pienaar | +14″ |
| 3 | Demi Vollering | +16″ |
| 4 | Noemi Ruegg | +20″ |
| 5 | Elisa Longo Borghini | +20″ |
| 6 | Cedrine Kerbaol | +20″ |
| 7 | Kasia Niewiadoma-Phinney | +20″ |
| 8 | Puck Pieterse | +20″ |
| 9 | Pauline Ferrand-Prevot | +20″ |
| 10 | Marlen Reusser | +20″ |
Le bonificazioni consolidano la leadership di Wiebes, che guida anche la classifica a punti. La tappa 3 da Ginevra a Poligny presenta più dislivello e può cambiare il copione: percorso, salite, orari e favorite sono nella nostra preview della tappa 3 del Tour de France Femmes 2026. Tutte le pagine della corsa sono raccolte nello speciale Tour de France Femmes.
Il margine di 20 secondi che separa le principali favorite nasce soprattutto dalle bonificazioni, non da distacchi maturati su strada. Il primo vero terreno per capire la gerarchia fra Vollering, Ferrand-Prevot, Niewiadoma-Phinney, Longo Borghini e Reusser arriverà con tappe più selettive. Wiebes, intanto, ha sfruttato al massimo le due occasioni iniziali e si presenta alla terza giornata con due vittorie, maglia gialla e maglia verde.
La bici del vincitore
Wiebes corre con una Specialized S-Works Tarmac SL8, la piattaforma race della SD Worx-Protime. La dotazione di squadra comprende trasmissione Shimano Dura-Ace Di2 e ruote Roval; il dettaglio esatto scelto per la tappa può variare in base al percorso e non viene dedotto dalla sola dotazione sponsor. Prezzi, versioni e caratteristiche della piattaforma sono nella guida Specialized Tarmac 2026.