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Pinarello Dogma XC di Pidcock: componenti e setup della bici mondiale 2026

La Pinarello Dogma XC con cui Tom Pidcock ha vinto il Mondiale XCO 2026: telaio full suspension, Flight Attendant, SRAM XX SL e componenti verificati.

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Pinarello Dogma XC full suspension usata da Tom Pidcock ai Mondiali MTB 2026
Ross Bell / Pinarello-Q36.5

Tom Pidcock ha vinto il Mondiale MTB XCO 2026 in Val di Sole con una Pinarello Dogma XC full suspension. La configurazione ufficialmente confermata comprende sospensioni RockShox Flight Attendant, trasmissione SRAM XX SL T-Type, freni SRAM Motive Ultimate, reggisella telescopico RockShox Reverb AXS, cockpit MOST, sella Prologo Scratch NDR e pneumatici Vittoria Labs in specifica di sviluppo.

Componenti della Pinarello Dogma XC di Pidcock

Componente Setup Mondiale 2026
Telaio Pinarello Dogma XC full suspension
Sospensioni RockShox Flight Attendant
Trasmissione SRAM XX SL Eagle AXS T-Type
Freni SRAM Motive Ultimate
Reggisella RockShox Reverb AXS telescopico
Cockpit MOST
Sella Prologo Scratch NDR
Pneumatici Vittoria Labs, specifica di sviluppo

Pinarello e la squadra non hanno indicato nella comunicazione post-gara peso completo, pressioni, misura degli pneumatici, rapporti scelti o taratura numerica delle sospensioni. Questi dati possono cambiare in funzione del percorso e non vanno ricavati a occhio dalle fotografie.

Dogma XC full suspension: perché era la scelta giusta

Il circuito di Val di Sole misurava 3,5 chilometri e concentrava circa 155 metri di dislivello per giro. Salite brevi, radici, pietre e passaggi nei quali mantenere trazione contavano più del risparmio assoluto di peso. La versione full suspension offriva quindi un vantaggio concreto nel conservare velocità sul terreno sconnesso e ridurre gli errori mentre Pidcock risaliva il gruppo dalla quinta fila.

La Dogma XC utilizza uno schema nel quale il triangolo posteriore lavora senza un classico punto di rotazione sui foderi. Pinarello ha sviluppato il telaio insieme a Pidcock e Pauline Ferrand-Prévot, cercando rigidità in accelerazione ma anche libertà nella scelta dell’ammortizzatore e della corsa. Il punto di collegamento sotto il tubo orizzontale può essere configurato per adattare la piattaforma alle esigenze del percorso.

Cosa fa il RockShox Flight Attendant

Flight Attendant è il sistema elettronico che coordina forcella e ammortizzatore e modifica automaticamente il comportamento delle sospensioni sulla base dei dati raccolti durante la guida. L’obiettivo non è rendere la bici sempre più rigida, ma trovare rapidamente il compromesso tra sostegno in pedalata e capacità di assorbire gli urti.

In una gara XCO questo riduce il numero di decisioni manuali richieste al corridore. Pidcock può concentrarsi su traiettoria, sorpassi e gestione dello sforzo, mentre il sistema adatta la risposta della bici. Resta comunque determinante la configurazione preparata prima della partenza: l’elettronica non sostituisce pressioni corrette, sag e scelta della gomma.

SRAM XX SL T-Type e Motive Ultimate

La trasmissione XX SL Eagle AXS T-Type rappresenta il livello più leggero della piattaforma MTB wireless di SRAM. Il cambio si monta direttamente all’interfaccia del telaio compatibile e lavora con una cassetta a dodici velocità. La robustezza del sistema e la qualità della cambiata sotto carico sono particolarmente utili quando si rilancia sulle rampe senza poter alleggerire molto la pressione sui pedali.

I freni Motive Ultimate sono pensati per il cross-country moderno, dove velocità e difficoltà dei percorsi richiedono più controllo rispetto ai vecchi impianti ultraleggeri. Sul Black Snake e sui settori tecnici di Daolasa, modulazione e costanza diventano parte della prestazione, non soltanto una misura di sicurezza.

Perché Pidcock usa un reggisella telescopico

Il Reverb AXS permette di abbassare la sella prima dei passaggi ripidi e tecnici. Il corridore può arretrare e muovere la bici con maggiore libertà, riducendo il rischio che la sella interferisca con la posizione. Il comando wireless evita un cavo aggiuntivo e semplifica l’integrazione sul cockpit.

Il telescopico comporta un aumento di peso rispetto a un reggisella rigido, ma sui percorsi di Coppa e Mondiale il vantaggio in controllo è ormai spesso superiore alla penalizzazione. La scelta della full suspension e del Reverb racconta la stessa filosofia: Pidcock non ha cercato la bici più leggera in astratto, ma quella più veloce sull’intero giro.

Vittoria Labs: il dettaglio ancora da sviluppare

La squadra definisce gli pneumatici come prodotti Vittoria Labs in specifica di sviluppo. Significa che non è corretto attribuire automaticamente alla bici una carcassa o una mescola commerciale precisa. Profilo, pressione e protezione dalle forature sono tra le variabili più importanti in Val di Sole, ma i valori utilizzati non sono stati pubblicati.

La bici di serie è identica?

La Dogma XC è disponibile anche al pubblico, ma una configurazione commerciale non coincide necessariamente con la bici preparata per un Mondiale. Telaio e architettura sono gli elementi comuni; componenti, tarature e prodotti in sviluppo possono differire. Il montaggio commerciale XX SL 100, per esempio, rappresenta il riferimento di gamma, non una copia certificata della bici iridata.

Quanto conta la bici nella vittoria

La Dogma XC ha dato a Pidcock una piattaforma adatta a un circuito duro, ma il dato decisivo resta la rimonta dalla quinta fila. La bici ha contribuito a mantenere trazione, controllo e velocità; non ha eliminato la necessità di superare decine di avversari e scegliere il momento dell’attacco.

Leggi il resoconto completo del Mondiale XCO 2026 vinto da Pidcock.

Come è costruito il telaio Dogma XC

Il telaio utilizza carbonio Toray M40J e concentra una parte importante della rigidità nella zona del movimento centrale e del perno principale. Il carro è diviso in due semi-triangoli e rinuncia al tradizionale ponte esterno: secondo Pinarello questa soluzione permette foderi più corti, lascia maggiore spazio allo pneumatico e riduce le zone nelle quali può accumularsi fango.

I flex stay consentono alla sospensione di lavorare con tre punti di rotazione, limitando componenti e peso. La cinematica tiene conto della deformazione controllata dei foderi e utilizza cuscinetti o boccole in base al tipo di carico. I valori di anti-squat e anti-rise sono stati impostati per contenere il movimento in pedalata senza compromettere il controllo in discesa.

Geometria della Dogma XC commerciale

La gamma di serie è proposta nelle taglie S, M, L e XL. Il reach dichiarato passa da 426,5 a 495 mm, mentre lo stack varia da 584,9 a 619,7 mm. Il carro misura 427,5 mm su tutte le taglie. Sono dati utili per capire la piattaforma, ma non certificano né la taglia né le regolazioni personali utilizzate da Pidcock al Mondiale.

È importante anche non confondere il montaggio in vendita con quello iridato. La Dogma XC XX SL 100 commerciale indicata da Pinarello usa sospensioni Fox, ruote DT Swiss, freni Shimano XTR e pneumatici Maxxis; la bici di Val di Sole aveva invece il pacchetto RockShox-SRAM e coperture Vittoria Labs confermato dalla squadra.

Fonti