La tappa 5 del Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026 è probabilmente la giornata più favorevole ai velocisti rimasti in corsa: 195,8 chilometri da Saint-Chamond al Parc des Oiseaux, a Villars-les-Dombes. Non è completamente piatta, ma rispetto al resto della settimana è il giorno in cui il gruppo può provare a riprendere il controllo.
Le difficoltà arrivano subito: Côte de la Croix-Blanche dopo appena 3 km e Col de la Gachet al km 7,5. Poi la corsa resta lunga e potenzialmente nervosa, ma senza vere salite decisive. Lo sprint intermedio a Blacé arriva al km 108,7, mentre il finale dovrebbe permettere alle squadre veloci di organizzarsi.
Il rischio per i velocisti
Il problema è la fatica accumulata. Dopo due fughe vincenti e una cronosquadre, non è detto che tutte le squadre abbiano uomini e interesse per chiudere. Se la fuga è forte e il gruppo concede troppo, anche questa può diventare una giornata più complicata del previsto.