Remco Evenepoel ha vinto la tappa 15 del Tour de France 2026, la Champagnole-Plateau de Solaison di 183,9 chilometri. Il belga della Red Bull-Bora-hansgrohe ha battuto Tadej Pogačar sul traguardo in salita; Isaac Del Toro ha chiuso terzo a 6 secondi. La giornata ha cambiato profondamente anche la classifica generale: Jonas Vingegaard è caduto a circa 20 chilometri dall’arrivo ed è stato costretto al ritiro.
Evenepoel ha completato la tappa in 4h23’09”. Pogačar è stato classificato con lo stesso tempo, dopo avere lavorato nel finale per favorire Del Toro, mentre il messicano ha perso soltanto sei secondi ed è salito al terzo posto della generale. Per Evenepoel è una vittoria pesante: arriva sulla salita più severa di questa parte del Tour, 11,3 chilometri al 9% medio, e lo porta al secondo posto della corsa.
Risultato tappa 15 Tour de France 2026
| Pos. | Corridore | Squadra | Tempo / distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Remco Evenepoel | Red Bull-Bora-hansgrohe | 4h23’09” |
| 2 | Tadej Pogačar | UAE Team Emirates-XRG | st |
| 3 | Isaac Del Toro | UAE Team Emirates-XRG | +6″ |
| 4 | Paul Seixas | Decathlon CMA CGM | +58″ |
| 5 | Florian Lipowitz | Red Bull-Bora-hansgrohe | +58″ |
| 6 | Lenny Martinez | Bahrain Victorious | +1’57” |
| 7 | Mattias Skjelmose | Lidl-Trek | +1’57” |
| 8 | Juan Ayuso | Lidl-Trek | +2’00” |
| 9 | Adam Yates | UAE Team Emirates-XRG | +2’00” |
| 10 | Quinn Simmons | Lidl-Trek | +2’16” |
Come Evenepoel ha vinto sul Plateau de Solaison
La corsa si è accesa definitivamente sulla salita finale. Dopo il tentativo di Mauro Schmid e l’accelerazione di Quinn Simmons, il gruppo degli uomini di classifica ha iniziato il Plateau de Solaison con Red Bull-Bora-hansgrohe al comando. La pendenza media del 9% e i tratti più duri hanno cancellato rapidamente il margine dei fuggitivi.
A otto chilometri dall’arrivo Pogačar ha accelerato insieme a Del Toro. Evenepoel è rimasto vicino senza spendere energie in attacchi prematuri. Nel finale il campione del mondo ha resistito al ritmo degli UAE e ha sfruttato la propria velocità: sulla linea ha preceduto Pogačar, mentre Del Toro ha ceduto sei secondi. La foto ufficiale dell’arrivo mostra Evenepoel a braccia alzate accanto alla maglia gialla.
Il risultato modifica anche la lettura delle montagne che restano. Fino a ieri il limite attribuito a Evenepoel era la capacità di reggere le salite lunghe dopo molte ore di corsa. A Solaison ha vinto su un’ascesa HC affrontata al termine di una giornata con quasi quattromila metri di dislivello. Non significa che il Tour sia riaperto: Pogačar conserva cinque minuti sul belga. Significa però che il nuovo secondo della generale ha dimostrato di poter trasformare una giornata di alta montagna in un’occasione, non soltanto in una difesa.
Vingegaard cade e abbandona il Tour
Il momento più grave è arrivato prima dell’ultima salita. Vingegaard è caduto all’uscita di una rotatoria insidiosa a una ventina di chilometri dal traguardo, mentre la Visma-Lease a Bike stava guidando il gruppo. Nell’incidente sono rimasti coinvolti anche compagni del danese e corridori UAE, tra cui Del Toro, che è riuscito a ripartire. Vingegaard, invece, è stato assistito dai medici, ha lasciato la corsa in ambulanza con il braccio destro immobilizzato e non ha concluso la tappa.
Il ritiro elimina il principale rivale di Pogačar e riscrive la lotta per il podio. La maglia gialla resta al comando in 55h41’31”; Evenepoel sale secondo a 5 minuti, Del Toro è terzo a 5’58”. Seguono Seixas a 6’13” e Lipowitz a 6’26”. La preview della tappa 15 indicava Solaison come uno dei punti più selettivi del Tour: la strada ha confermato quella previsione, ma la caduta ha avuto un peso persino maggiore dei distacchi prodotti dalla salita.
Classifica generale dopo la tappa 15
| Pos. | Corridore | Distacco |
|---|---|---|
| 1 | Tadej Pogačar | 55h41’31” |
| 2 | Remco Evenepoel | +5’00” |
| 3 | Isaac Del Toro | +5’58” |
| 4 | Paul Seixas | +6’13” |
| 5 | Florian Lipowitz | +6’26” |
| 6 | Juan Ayuso | +6’58” |
| 7 | Mattias Skjelmose | +9’38” |
| 8 | Lenny Martinez | +10’28” |
| 9 | Tom Pidcock | +11’19” |
| 10 | Jordan Jegat | +19’26” |
La bici del vincitore
Evenepoel ha vinto sulla Specialized S-Works Tarmac SL9 preparata per la Red Bull-Bora-hansgrohe, con trasmissione SRAM RED AXS e ruote Roval. La scelta esatta di profilo ruota e pneumatici della tappa non viene indicata nelle classifiche ufficiali, quindi evitiamo di attribuire componenti non verificati dalle immagini dell’arrivo. Su BiciTalk abbiamo analizzato la Tarmac SL9 di Evenepoel al Tour 2026; per inquadrare allestimenti e modelli del marchio è disponibile anche il catalogo Specialized 2026.