Il percorso del Tour de France Femmes 2027 parte da Leeds il 30 luglio e si conclude sul Puy de Dôme il 7 agosto: nove tappe, 1.156 chilometri provvisori e una cronosquadre di 18 chilometri nel centro di Londra. Il disegno presentato il 22 ottobre mette insieme tre giornate inglesi, un attraversamento della Francia e un finale nel Massiccio Centrale che lascia pochissimo spazio per rimediare a una giornata storta.
La novità più interessante è l’equilibrio fra squadra e individualità. A Londra conteranno coordinazione, traiettorie e capacità di tenere un passo comune; negli ultimi tre giorni serviranno gambe da salita, recupero e iniziativa. Chi vuole la maglia gialla dovrà attraversare entrambi gli esami: una cronosquadre riuscita può costruire un vantaggio, ma il Puy de Dôme chiederà di difenderlo senza nascondersi.
Tour de France Femmes 2027: date e numeri del percorso
- Date: da venerdì 30 luglio a sabato 7 agosto 2027.
- Partenza e arrivo finale: Leeds e Puy de Dôme.
- Tappe: nove, in nove giorni consecutivi, senza una giornata di riposo nel calendario.
- Distanza: 1.156 km, prima dell’omologazione definitiva.
- Dislivello positivo: 17.665 metri dichiarati dall’organizzazione.
- Tipologie: quattro tappe classificate di pianura, due mosse, due di montagna e una cronometro a squadre.
Il calendario della corsa professionistica termina dunque il 7 agosto. Il trasferimento dall’Inghilterra alla Francia si colloca fra la cronosquadre di domenica e la quarta tappa del lunedì: il programma non aggiunge un giorno di pausa. Per le altre grandi corse della stagione è disponibile il calendario WorldTour 2027.
La mappa ufficiale del Tour femminile 2027

Tutte le tappe: calendario, chilometri e dislivello
Le distanze e i dislivelli sotto riportati sono quelli pubblicati sulle schede ufficiali al momento della presentazione. La classificazione di una tappa descrive il suo carattere generale: non equivale all’assenza di salite.
| Tappa | Data | Percorso | Km | D+ | Tipo |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 30/07 | Leeds – Manchester | 86 km | 1400 m | Pianura |
| 2 | 31/07 | Manchester – Sheffield | 154 km | 2800 m | Mossa |
| 3 | 01/08 | Londra – Londra | 18 km | 85 m | Cronosquadre |
| 4 | 02/08 | Le Touquet-Paris-Plage – Calais | 123 km | 1580 m | Pianura |
| 5 | 03/08 | Neufchâtel-en-Bray – Magnanville | 161 km | 1940 m | Pianura |
| 6 | 04/08 | Orléans – Bourges | 138 km | 820 m | Pianura |
| 7 | 05/08 | Nevers – La Loge des Gardes | 155 km | 2200 m | Mossa |
| 8 | 06/08 | La Bourboule – Clermont-Ferrand | 151 km | 3000 m | Montagna |
| 9 | 07/08 | Clermont-Ferrand – Puy de Dôme | 170 km | 3840 m | Montagna |
Leeds, Manchester e Sheffield: un Grand Départ da prendere sul serio
La prima maglia gialla si assegna dopo appena 86 chilometri fra Leeds e Manchester. Una giornata corta invita a immaginare uno sprint, ma i 1.400 metri di dislivello e i passaggi sulle côtes di Meltham e Delph complicano il lavoro delle squadre delle velociste. Il commento tecnico di Marion Rousse richiama anche il possibile vento sui tratti esposti. Per chi punta alla generale, la priorità sarà non farsi trovare fuori posizione mentre si corre per la vittoria di tappa.
Il 31 luglio la Manchester–Sheffield alza subito il livello: 154 chilometri e 2.800 metri di dislivello. È un terreno che può premiare chi accelera ripetutamente sulle salite brevi e sa affrontare una corsa nervosa. Il richiamo al finale del Tour maschile 2014 vinto da Vincenzo Nibali compare nella presentazione ufficiale: serve a capire il carattere della giornata, non a immaginare automaticamente lo stesso esito.
Le prime due tappe possono quindi incidere su energie e posizione in classifica prima ancora che entrino in scena le biciclette da cronometro. Le squadre dovranno decidere quanto spendere per inseguire un arrivo veloce e quanto preservare le atlete utili nell’esercizio collettivo.
La cronosquadre di Londra: 18 chilometri che pesano sulla classifica
Il 1° agosto il Tour femminile attraversa Londra in una cronometro a squadre di 18 chilometri, con arrivo sul Mall. La descrizione ufficiale comprende luoghi come Westminster, Tower Bridge, Trafalgar Square e Buckingham Palace: uno scenario riconoscibile, ma anche un percorso tecnico, nel quale rilanci e precisione nei cambi possono contare quanto la velocità sui rettilinei.
La lettura tattica è chiara: una capitana forte in salita avrà bisogno di compagne capaci di accompagnarla a ritmo elevato. La forza del gruppo può darle margine oppure costringerla a inseguire già dal ritorno in Francia. Dalla sola distanza non si possono però ricavare distacchi attendibili: curve, condizioni e preparazione delle squadre faranno la differenza.
Il ritorno in Francia non è una parentesi tranquilla
La quarta tappa collega Le Touquet-Paris-Plage a Calais per 123 chilometri. Il passaggio sul Cap Blanc-Nez, richiamato dall’organizzazione, offre terreno per attaccare prima dell’arrivo. Il confronto fra gruppi in fuga e squadre intenzionate a ricucire può rendere costosa una giornata che sulla tabella figura di pianura.
Ancora più indicativa è la Neufchâtel-en-Bray–Magnanville: 161 chilometri, con sei salite nei cinquanta finali e un ultimo chilometro al 5% secondo la presentazione tecnica. Qui la differenza fra una tappa da sprint e un arrivo adatto alle atlete esplosive sta nella capacità di superare le difficoltà conservando velocità. Anche le candidate alla generale dovranno restare vicine alla testa.
La Orléans–Bourges del 4 agosto è l’occasione più leggibile per le velociste in questo blocco francese. Non significa però un finale completamente neutro: gli ultimi 900 metri salgono mediamente al 2%. Sarà importante arrivarci con una squadra ancora in grado di costruire la volata, prima di cambiare registro nel Massiccio Centrale.
La Loge des Gardes e Clermont-Ferrand: il finale comincia prima del vulcano
Il 5 agosto si arriva a La Loge des Gardes dopo 155 chilometri da Nevers. La Côte du Point du Jour, 2,1 chilometri all’8,6%, può aprire la selezione prima della salita conclusiva: 6,7 chilometri al 7,1%. Una tappa classificata mossa contiene quindi un vero esame per la generale. Aspettare il Puy de Dôme per capire chi sta meglio potrebbe essere già troppo tardi.
La penultima frazione, da La Bourboule a Clermont-Ferrand, aggiunge 151 chilometri e 3.000 metri di dislivello. La Stèle arriva subito, mentre Charade propone sei chilometri al 5,9% nella parte conclusiva. È una giornata nella quale una fuga può cercare spazio e le squadre di classifica possono provare a consumare le avversarie. Perdere una compagna utile qui rende più complicata anche l’ultima tappa.
Puy de Dôme: 170 chilometri per decidere il Tour
La frazione conclusiva è anche la più lunga: 170 chilometri da Clermont-Ferrand al Puy de Dôme, con 3.840 metri di dislivello. Prima dell’ultima salita si affrontano, fra le altre difficoltà, Ternant e Mouteyre. Quest’ultima viene descritta dall’organizzazione su strade strette e dal fondo ruvido: un passaggio che può ridurre il sostegno delle squadre prima del confronto finale.
La salita del Puy de Dôme misura 11,3 chilometri al 7,8% nei dati presentati da A.S.O. Il suo peso nasce soprattutto dalla collocazione: arriva dopo otto giorni di corsa, una giornata conclusiva lunga e un avvicinamento che accumula fatica. Per chi insegue la maglia gialla il problema sarà scegliere quando attaccare; per chi la difende, evitare di rimanere isolata troppo presto.
Ne esce un Tour che premia la completezza: organizzazione nella cronosquadre, attenzione nei finali mossi e capacità di sostenere tre giorni consecutivi impegnativi. È anche un modo concreto di leggere il dibattito sull’evoluzione del formato del Tour femminile: nove tappe possono avere identità molto diverse, e il percorso 2027 concentra il confronto per la vittoria in un finale compatto.
Per l’altra corsa presentata a Parigi leggi il percorso del Tour de France 2027 maschile: tutte le tappe, le due cronometro e le salite decisive.
Fonti e aggiornamenti del percorso
Presentazione ufficiale del 22 ottobre 2026. Distanze, dislivelli e classificazioni restano riferiti ai dati preliminari dell’organizzazione; questa è un’analisi del percorso, non una previsione della startlist o del palinsesto televisivo.
- A.S.O.: percorso e calendario ufficiali.
- La presentazione del Tour de France Femmes 2027.
- Tappa 1: il commento tecnico di Marion Rousse.
- Tappa 2: il commento tecnico di Marion Rousse.
- Tappa 3: il commento tecnico di Marion Rousse.
- Tappa 4: il commento tecnico di Marion Rousse.
- Tappa 5: il commento tecnico di Marion Rousse.
- Tappa 6: il commento tecnico di Marion Rousse.
- Tappa 7: il commento tecnico di Marion Rousse.
- Tappa 8: il commento tecnico di Marion Rousse.
- Tappa 9: il commento tecnico di Marion Rousse.