Gare

Tour de Suisse 2026, tappa 5: Pogačar chiude da padrone e vince la generale

Tadej Pogačar riprende Lenny Martinez nel finale di Villars-sur-Ollon, vince la tappa 5 e chiude il Tour de Suisse con tre successi di tappa.

Pubblicato di 3 min lettura
Tadej Pogačar vince la tappa 5 del Tour de Suisse 2026 a Villars-sur-Ollon

Tadej Pogačar ha chiuso il Tour de Suisse 2026 nel modo più netto possibile: vittoria nella tappa regina di Villars-sur-Ollon, terzo successo personale in cinque giorni e classifica generale messa al sicuro senza lasciare spazio a interpretazioni. La frazione finale, 150,7 chilometri con il Col de la Croix al centro della giornata, era l’ultima occasione per provare a scuotere la corsa. È diventata invece l’ennesima dimostrazione di controllo dello sloveno.

La storia della tappa si è accesa con la fuga e con Lenny Martinez capace di resistere a lungo davanti. Il francese ha provato a trasformare la giornata in un colpo da scalatore puro, ma Pogačar ha gestito il ritardo, ha accelerato quando la salita finale ha iniziato a fare selezione e lo ha ripreso dentro l’ultimo chilometro. Da lì non c’è stata volata: Pogačar è passato, ha aperto il gas e ha chiuso da solo.

Dove si è decisa la tappa

Il Tour de Suisse aveva costruito il finale su una giornata dura, con pochissima pianura e una sequenza di salita e discesa che rendeva difficile congelare la corsa. Martinez ha dato profondità alla tappa, Bart Lemmen ha provato a restare nel vivo della lotta e il gruppo dei migliori si è assottigliato progressivamente. Ma quando Pogačar ha scelto di muoversi, la corsa ha cambiato ritmo in modo secco.

Il punto più significativo non è solo il sorpasso a Martinez. È il modo: nessuna gestione al ribasso, nessun finale controllato solo per difendere la maglia. Pogačar ha corso come se la tappa contasse quanto la generale, e questo rende il suo Tour de Suisse ancora più pesante in ottica Tour de France.

Ordine d’arrivo della tappa 5

Pos.CorridoreDistacco
1Tadej Pogačar4:12:24
2Lenny Martinez+7″
3Bart Lemmen+1’33”
4Jarno Widar+1’53”
5Matthew Riccitello+1’55”
6Enric Mass.t.
7Richard Carapaz+2’00”
8Tobias Foss+2’05”
9Ilan Van Wilder+2’07”
10Nairo Quintana+2’12”

Classifica generale finale

Pos.CorridoreDistacco
1Tadej Pogačar15:08:43
2Richard Carapaz+6’32”
3Mathias Vacek+6’53”
4Tobias Foss+7’34”
5Ilan Van Wilder+7’51”
6Brandon McNulty+7’53”
7Matthew Riccitello+8’46”
8Primož Roglič+9’23”
9Sergio Higuita+9’26”
10Bart Lemmen+9’44”

Cosa dice verso il Tour

Il Tour de Suisse non è il Tour de France, ma il segnale è forte. Pogačar ha vinto in apertura, ha vinto la cronometro e ha vinto anche la tappa più dura. Tre modi diversi di dominare: attacco da lontano, prova contro il tempo, finale in salita. Per gli avversari è il tipo di settimana che pesa anche psicologicamente, perché non lascia un solo terreno su cui dire: lì possiamo davvero metterlo in difficoltà.

Carapaz esce secondo, Vacek completa il podio, ma la distanza dalla maglia gialla è enorme. Il dato tecnico più importante è proprio questo: Pogačar non ha solo vinto, ha reso la classifica una questione a parte. In vista di luglio, è il messaggio più semplice e più scomodo per tutti gli altri.

Fonti principali: Tour de Suisse, CyclingStage, Cyclingnews, ProCyclingStats, UAE Team Emirates-XRG.