In questa guida
Merida SCULTURA ENDURANCE GR 2026 comprende tre allestimenti documentati: 700, 400 e 200. Condividono telaio in alluminio SCULTURA ENDURANCE LITE, forcella in carbonio CF3 DISC e pneumatici da 35 mm, ma non la stessa trasmissione né gli stessi freni. La 700 usa Shimano GRX 2×12, la 400 CUES 2×10 e la 200 CUES 2×9 con freni meccanici. Questo confronto riguarda le schede ufficiali MY2026 archiviate da Merida; non attribuisce loro un prezzo italiano non pubblicato nelle fonti consultate.
Prezzi e scelta
Le tre schede globali archiviate da Merida non espongono un listino italiano verificabile. Per confrontare preventivi, oltre al prezzo chiedere il codice esatto del modello MY2026, l’allestimento effettivamente disponibile e l’eventuale montaggio diverso dalla scheda globale. Per chi cerca una posizione endurance con gomme da 35 mm e freni idraulici, la 400 è il confronto diretto con la 700; la 200 ha senso se il costo inferiore compensa la trasmissione 2×9, i freni meccanici e il rapporto meno agile. La 700 è la scelta tecnica più ricca fra queste tre, non una prova su strada né una garanzia di rendimento superiore per ogni ciclista.
La SCULTURA ENDURANCE 2026 è una famiglia distinta: non trasferire automaticamente allestimenti e passaggio gomme fra le due guide. Per orientarsi nel marchio: catalogo Merida 2026.
Che cosa cambia davvero tra gli allestimenti
GR 700: il montaggio più orientato al gravel veloce
La GR 700 abbina deragliatori e comandi GRX820 a guarnitura GRX610 46/30 e cassetta 11-36. È un sistema 2×12 con una corona piccola da 30 denti e rapporto minimo 30/36, più agile dei 34/39 e 34/36 delle altre due versioni. Il numero di pignoni, da solo, non dimostra che tutti i salti tra rapporti siano più piccoli. I cerchi MERIDA EXPERT SL III sono predisposti tubeless; le Continental Terra Speed ProTection 35C sono coerenti con sterrati compatti e percorrenze veloci, pur senza fare di questa bici una piattaforma da gomme larghe. La scheda tecnica indica un reggisella in alluminio, mentre il testo descrittivo parla di carbonio: per l’acquisto va verificata la distinta della bici consegnata, senza trasformare la frase promozionale in una specifica certa.
GR 400: CUES 10 velocità e freni idraulici
La GR 400 conserva telaio, forcella e luce gomme ma passa alla trasmissione CUES 2×10 con 50/34 davanti e 11-39 dietro. Il rapporto più agile è vicino a quello della 700, benché con un numero inferiore di pignoni. Mantiene i freni idraulici, cambia cerchi in MERIDA COMP SL II e monta Kenda Gabbro Tanwall da 35 mm. La fonte globale non espone un peso: riportare un valore preso da un’altra annata o stimarlo per differenza con la 700 sarebbe fuorviante.
GR 200: ingresso nella gamma con freni meccanici
La GR 200 usa CUES 2×9, guarnitura 50/34 e cassetta 11-36. Il suo rapporto minimo 34/36 è più lungo di quelli della 400 e della 700; per chi pedala spesso su salite ripide o sterrato lento questa differenza conta più del semplice numero di velocità. I freni a disco sono meccanici, non idraulici: sensibilità alla leva, manutenzione e regolazione non vanno giudicate come se il sistema fosse identico a quello delle due versioni superiori. Il peso dichiarato è circa 10,7 kg in taglia M.
Telaio, geometria e passaggio gomme
La piattaforma è una all-road con telaio SCULTURA ENDURANCE LITE in alluminio 6066 a tubi triplo spessore e forcella CF3 DISC in carbonio. Rispetto a una gravel da viaggio con ampio spazio per coperture e carichi, qui la scelta tecnica privilegia la continuità con una bici endurance da strada. Le tre schede MY2026 riportano la medesima geometria: in taglia M stack di 584 mm, reach di 380 mm e carro di 418 mm. Sono numeri utili per confrontare la posizione con un’altra bici, non una taglia consigliata automaticamente a tutti i ciclisti della stessa altezza.
Merida dichiara 700x35C come sezione massima per telaio e forcella. Con parafanghi, il limite del telaio scende a 700x32C. La misura nominale di uno pneumatico non coincide sempre con la larghezza reale una volta montato: cerchio, carcassa e pressione possono cambiarla. Non interpretare quindi i 35 mm come autorizzazione generale a montare una gomma più larga, né sommare lo spazio per i parafanghi a quello disponibile senza.
Merida SCULTURA ENDURANCE GR 2026: 700, 400 e 200 a confronto
| Modello | Trasmissione | Rapporto più agile | Freni | Gomme montate | Peso dichiarato |
|---|---|---|---|---|---|
| GR 700 | Shimano GRX 2×12; 46/30, 11-36 | 30/36 = 0,83 | Idraulici Shimano GRX400 | Continental Terra Speed ProTection 700x35C | Circa 10,1 kg, taglia M |
| GR 400 | Shimano CUES 2×10; 50/34, 11-39 | 34/39 = 0,87 | Idraulici Shimano CUES | Kenda Gabbro Tanwall 700x35C | Non indicato nella scheda globale |
| GR 200 | Shimano CUES 2×9; 50/34, 11-36 | 34/36 = 0,94 | A disco meccanici | Kenda Tanwall 700x35C; modello non precisato | Circa 10,7 kg, taglia M |
I rapporti minimi sono calcolati dividendo i denti della corona piccola per quelli del pignone più grande. Un numero più basso indica una moltiplica più agile, a parità di ruota: la 700 è la più favorevole alle basse velocità in salita, seguita dalla 400 e dalla 200. La differenza fra i 10,1 kg della 700 e i 10,7 kg della 200 è di circa 0,6 kg nei valori dichiarati in taglia M; non è una misurazione BiciTalk e non autorizza a stimare il peso della 400.
Fonti e aggiornamento
Schede ufficiali archiviate Merida per GR 700, GR 400 e GR 200, verificate il 26 settembre 2026. Le denominazioni dei componenti e i pesi sono quelli dichiarati dal produttore; i rapporti numerici sono calcoli sui denti riportati nelle schede. Prezzo italiano e disponibilità restano da verificare presso Merida o un rivenditore.