La ZRL 2026, tappa 5, si corre martedì 20 ottobre su Green to Screen, a New York: una gara Scratch di 28,5 km e 207 metri di dislivello. Dopo la cronometro a squadre si torna alla corsa in gruppo, con il piazzamento finale come obiettivo. Il Brooklyn Bridge KOM è il passaggio da preparare con particolare attenzione, ma non coincide con il traguardo.
È la seconda Scratch del Round 1 della Zwift Racing League 2026/27. Un percorso con dislivello contenuto può comunque diventare selettivo: la difficoltà nasce anche dalle accelerazioni, dalla posizione e dalla capacità di rientrare in scia dopo una salita.
Race #5: data, distanza, regole e power-up
| Dato | Green to Screen |
|---|---|
| Data | Martedì 20 ottobre 2026 |
| Mondo | New York |
| Formato | Scratch, gara in gruppo |
| Giri | Uno |
| Distanza evento | 28,5 km |
| Dislivello | 207 m |
| Power-up | Ancora da definire al controllo del 13 ottobre |
| Steering | Abilitato dalle impostazioni ZRL |
| Bici da cronometro | Non ammesse nel formato Scratch |
| Orario | Dipende dalla divisione: controllare l’invito WTRL e Companion |
Il termine Scratch distingue questa prova dalle gare a punti sui segmenti intermedi: passare davanti a un arco sprint non è, da solo, il motivo per spendere tutte le energie. Per categorie, requisiti e punteggi di squadra rimane il riferimento la guida alla ZRL 2026/27, insieme alle disposizioni della propria divisione.
Green to Screen: planimetria e altimetria
Il tracciato unisce Prospect Park, le strade verso Manhattan, Times Square e i ponti. Partenza e arrivo del circuito ordinario sono a Prospect Park. La scheda Green to Screen permette di esplorare planimetria e altimetria sincronizzate, individuando sprint e KOM.
La lunghezza del circuito nella scheda è 28,4 km, con un lead-in indicato a 0,1 km. Per la gara il dato di riferimento è 28,5 km. Le posizioni dei segmenti riportate sotto sono approssimative e riferite alla traccia della scheda, non a un conto alla rovescia garantito nell’evento.
I segmenti da riconoscere prima della partenza
| Segmento | Lunghezza | Pendenza media | Posizione indicativa |
|---|---|---|---|
| The Peristyle Sprint | 0,4 km | 0,6% | Intorno al km 2,2 |
| The Hill KOM | 0,5 km | 3,7% | Intorno al km 4,1 |
| Manhattan Sprint | 0,25 km | Non riportata: le schede consultate divergono | Intorno al km 9,9 |
| Brooklyn Bridge KOM | 2 km | 1,7% | Intorno al km 21,1 |
La tabella serve a riconoscere i passaggi, non a inventare punti intermedi della Scratch. Le medie descrivono l’intero segmento e non la pendenza di ogni rampa. Per il Manhattan Sprint la lunghezza è concordante, mentre la media varia fra le fonti: non è necessaria per stabilire la strategia della gara.
Brooklyn Bridge KOM: perché può cambiare la corsa
Il segmento misura circa 2 km all’1,7%. Nella traccia della scheda occupa approssimativamente i chilometri 21–23: dopo il suo termine restano ancora diversi chilometri. Un attacco sul ponte deve quindi essere valutato anche per la capacità di proseguire, non soltanto per la forza espressa sulla salita.
La lettura tattica più utile è distinguere tre momenti: avvicinamento, accelerazione e uscita. Arrivare arretrati può costringere a spendere prima ancora che l’attacco inizi. Seguire la prima accelerazione senza esaurirsi consente invece di rispondere al rilancio successivo. Infine, dopo l’arco, bisogna capire subito se il gruppo sta ricomponendosi o se si è formato un drappello capace di mantenere il vantaggio.
Per chi vuole attaccare, un punto da discutere con i compagni è il contributo dopo la salita. Se nessuno continua a lavorare, il distacco può essere riassorbito. Per chi punta al piazzamento in volata, la priorità è superare la selezione senza farsi sorprendere dal cambio di velocità in cima. Questi sono consigli tattici, non una previsione del risultato.
Come gestire i primi chilometri
La partenza richiede un riscaldamento già completato: non conviene entrare in griglia contando sui primi minuti per trovare il ritmo. Il primo obiettivo è agganciare il gruppo giusto, poi evitare accelerazioni non necessarie quando si è già ben coperti.
The Hill KOM arriva abbastanza presto da mettere in difficoltà chi ha consumato troppo alla partenza. Prima della salita controllate la posizione e preparate il rapporto. Non aspettate di vedere un distacco per decidere se rispondere: l’inseguimento può costare più del mantenimento della ruota. D’altra parte, inseguire ogni movimento in testa non è obbligatorio se il gruppo continua a proteggere la vostra posizione.
Il tratto centrale: risparmiare senza perdere attenzione
Un settore più regolare non significa che la corsa sia sospesa. Guardate la composizione del gruppo, i compagni presenti e chi sta prendendo iniziative. Una comunicazione breve è più utile di una conversazione continua: segnalate un attacco, una difficoltà o una posizione favorevole senza sovrapporre troppe voci.
Per una squadra è utile chiarire prima quale corridore proteggere e chi può seguire un movimento. Nella Scratch non si applica il tempo sul quarto della TTT: i compagni collaborano, ma ciascuno deve portare il proprio piazzamento all’arrivo. Sacrificare tutti per un solo atleta senza considerare la classifica di squadra può essere una scelta costosa.
Quale bici e quali ruote usare
Servono bici ammesse nella corsa in gruppo, non il telaio TT impiegato nella tappa precedente. Su questo percorso non è prudente scegliere soltanto in base alla leggerezza: valutate anche aerodinamica e livello degli upgrade realmente disponibili. Non sono riportati tempi comparativi specifici per la Race #5, quindi non c’è una graduatoria dei telai presentata come test di questa gara.
Per confrontare livelli di sblocco, prezzi e caratteristiche consultate i cataloghi bici Zwift e ruote Zwift. Controllate nel garage la configurazione selezionata: il rischio più evitabile è dimenticare la bici da cronometro della settimana precedente.
Power-up: cosa sappiamo e cosa controllare
La presentazione del calendario indica ancora TBD. Non significa che i power-up saranno assenti, né autorizza a trasferire quelli della TTT o di una ricognizione. Prima della gara consultate le impostazioni aggiornate dell’organizzatore e la pagina dell’evento. Fino alla conferma, preparate una strategia che non dipenda da un bonus specifico.
Checklist per martedì 20 ottobre
- Verificare divisione, evento assegnato e ora della propria partenza.
- Controllare sensori, aggiornamenti, ventilazione e comunicazione vocale.
- Selezionare bici e ruote ammesse, verificando gli upgrade.
- Riconoscere The Hill KOM e l’avvicinamento al Brooklyn Bridge KOM durante la ricognizione.
- Concordare ruoli della squadra e risposta agli attacchi.
- Ricontrollare i power-up quando l’organizzatore pubblica la configurazione definitiva.
La settimana precedente è raccontata nella guida alla TTT Figure 8 Reverse. Tutti i percorsi e gli eventi sono nell’hub Zwift BiciTalk.
Fonti: WTRL, calendario e impostazioni Round 1; Zwift Insider, scheda Green to Screen; What’s on Zwift, Brooklyn Bridge KOM; Zwift, percorsi New York. Controllo: 13 ottobre 2026. Strategia: elaborazione BiciTalk; power-up in attesa di conferma.