Filippo Ganna ha vinto la cronometro dei Campionati Italiani 2026 da Santuario di Vicoforte a Barolo. Non una vittoria di misura: il piemontese di Netcompany Ineos ha chiuso i 40,3 chilometri in 47’39”, rifilando 2’06” a Luca Giaimi e 2’36” a Mattia Cattaneo.
È il settimo titolo italiano contro il tempo per Ganna, il quinto consecutivo. Su un percorso molto più mosso di una cronometro piatta, con 616 metri di dislivello indicati da ProCyclingStats, il campione uscente ha confermato una superiorità netta. La media ufficiale è stata superiore ai 50 km/h: un dato pesante, considerando il tracciato e la parte collinare verso le Langhe.
Il podio: Giaimi davanti a Cattaneo e Baroncini
La sorpresa più interessante è Luca Giaimi. Il corridore della UAE Team Emirates-XRG Development Team ha chiuso secondo a 2’06”, davanti a nomi molto più esperti nella specialità. Cattaneo ha completato il podio a 2’36”, con Filippo Baroncini quarto a 2’40” e Matteo Sobrero quinto a 2’57”.
| Posizione | Corridore | Squadra | Tempo / distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Filippo Ganna | Netcompany Ineos | 47’39” |
| 2 | Luca Giaimi | UAE Team Emirates-XRG Development | +2’06” |
| 3 | Mattia Cattaneo | Red Bull-Bora-Hansgrohe | +2’36” |
| 4 | Filippo Baroncini | UAE Team Emirates-XRG | +2’40” |
| 5 | Matteo Sobrero | Lidl-Trek | +2’57” |
| 6 | Lorenzo Finn | Red Bull-Bora-Hansgrohe Rookies | +3’22” |
| 7 | Mattia Gaffuri | Team Picnic PostNL | +3’27” |
| 8 | Alessandro Romele | XDS Astana Team | +4’15” |
| 9 | Jacopo Mosca | Lidl-Trek | +4’34” |
| 10 | Mirco Maestri | Team Polti VisitMalta | +5’03” |
Perché il risultato pesa
La preview della cronometro Vicoforte-Barolo indicava un percorso veloce ma non banale, con cambi di ritmo e salita verso Monchiero. Il risultato ha confermato il pronostico, ma anche qualcosa in più: Ganna non ha semplicemente gestito la superiorità, l’ha trasformata in un distacco enorme.
Per il movimento italiano il segnale doppio è chiaro. Da una parte Ganna resta il riferimento assoluto nelle prove contro il tempo. Dall’altra, il secondo posto di Giaimi è una notizia vera: a 20 anni, su un percorso così lungo e tecnico, chiudere davanti a Cattaneo, Baroncini e Sobrero significa avere motore e margine.
Il giudizio è netto: Ganna si prende un altro tricolore senza lasciare spazio al dubbio. Il titolo resta sulle sue spalle, ma dietro comincia a muoversi una generazione che merita attenzione.
Fonti: ProCyclingStats, CyclingUpToDate.