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Tour de France 2026 tappa 10: Pogačar vince a Le Lioran

Tadej Pogačar vince la tappa 10 del Tour de France 2026 a Le Lioran davanti a Evenepoel e Seixas. Ordine d’arrivo e nuova classifica generale.

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Tadej Pogačar in maglia gialla durante la tappa 10 del Tour de France 2026 verso Le Lioran

Tadej Pogačar ha vinto la tappa 10 del Tour de France 2026, la Aurillac-Le Lioran di 166,6 km, con un assolo costruito sul Col de Pertus. La maglia gialla ha chiuso in 3h58’08”, precedendo Remco Evenepoel di 32 secondi. Paul Seixas e Florian Lipowitz sono arrivati a 34″, mentre Jonas Vingegaard ha concluso settimo a 44″: un risultato che allarga ancora il vantaggio dello sloveno nella classifica generale.

Risultato tappa 10 Tour de France 2026

Pos.CorridoreSquadraTempo / distacco
1Tadej PogačarUAE Team Emirates-XRG3h58’08”
2Remco EvenepoelRed Bull-Bora-Hansgrohe+32″
3Paul SeixasDecathlon CMA CGM+34″
4Florian LipowitzRed Bull-Bora-Hansgrohe+34″
5Juan AyusoLidl-Trek+38″
6Mattias SkjelmoseLidl-Trek+38″
7Jonas VingegaardVisma-Lease a Bike+44″
8Isaac Del ToroUAE Team Emirates-XRG+1’31”
9Tom PidcockPinarello-Q36.5+1’59”
10Lenny MartinezBahrain Victorious+2’03”

Carapaz accende il finale, Pogačar lo chiude

La tappa del 14 luglio ha impiegato molto tempo per trovare una forma. Una maxi-fuga di 31 corridori ha raccolto uomini come Mathieu van der Poel, Ben Healy e Kévin Vauquelin, ma le salite del Cantal l’hanno progressivamente consumata. Javier Romo e Harold Tejada sono rimasti davanti più a lungo degli altri; poi Romo ha proseguito da solo, mentre la UAE Emirates-XRG teneva il gruppo abbastanza vicino da non perdere il controllo.

Il cambio di passo vero è arrivato al piede del Puy Mary. Ripreso Romo, Richard Carapaz ha attaccato e ha costruito un margine vicino al minuto. L’ecuadoriano ha dato alla corsa un nuovo bersaglio, costringendo gli uomini di classifica a entrare nel finale senza poter aspettare. Nella discesa tecnica sono caduti, in momenti ravvicinati, Tom Pidcock, Matteo Jorgenson e Chris Harper: tutti sono ripartiti e Pidcock è riuscito a rientrare nel gruppo dei favoriti.

L’attacco sul Col de Pertus

Pogačar ha scelto il Col de Pertus per il primo attacco diretto. A un chilometro dalla vetta nessuno è riuscito a seguirlo. La maglia gialla ha raggiunto e superato Carapaz prima dello scollinamento, mentre Vingegaard, Evenepoel, Seixas, Lipowitz e Ayuso hanno provato a limitare il distacco nel gruppo degli inseguitori.

La differenza è emersa dopo l’accelerazione iniziale. Pogačar non si è limitato a guadagnare pochi secondi per gli abbuoni: ha continuato a spingere nel tratto verso il Col de Font de Cère e ha portato il vantaggio oltre il mezzo minuto. Evenepoel, apparso in difficoltà sulla salita finale, è riuscito a rientrare sugli inseguitori e a conquistare il secondo posto. Seixas ha completato il podio di giornata, mentre Vingegaard ha perso altri 44 secondi.

La classifica generale dopo Le Lioran

Pogačar resta in maglia gialla e porta a 3’36” il vantaggio su Vingegaard. Evenepoel sale a 4’06”, Ayuso è quarto a 4’22” e Seixas quinto a 4’35”. La tappa non chiude il Tour, ma modifica ancora il rapporto di forza: Vingegaard non ha ceduto quanto sul Tourmalet, però non è riuscito a rispondere all’attacco né a recuperare nel finale.

Per Evenepoel il secondo posto ha un peso particolare. Dopo aver perso contatto sembrava destinato a lasciare molti più secondi, invece ha rimontato e ha salvato tappa e podio virtuale. Seixas continua il suo Tour di altissimo livello, mentre Del Toro paga 1’31” e scivola fuori dalle prime posizioni della generale.

La bici del vincitore

Pogačar corre il Tour con la Colnago V5Rs della UAE Team Emirates-XRG. È la piattaforma da gara leggera e completa del marchio italiano, montata con gruppo Shimano Dura-Ace Di2 e ruote ENVE. La scheda BiciTalk dedicata alla Colnago V5Rs 2026 raccoglie caratteristiche, geometrie e allestimenti del modello.

La diretta della tappa 10 conserva la cronologia degli attacchi e dei passaggi decisivi. Il Tour riparte con la tappa 11 da Vichy a Nevers.

Fonti