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Ferrand-Prévot si arrende al Tour Femmes 2026: «Penso che sia finita»

Ferrand-Prévot perde altri 2’35” nella tappa 5 e ammette che la difesa del Tour Femmes è compromessa. Ora può puntare al Mont Ventoux.

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Pauline Ferrand-Prévot in difficoltà nella tappa 5 del Tour de France Femmes 2026

Pauline Ferrand-Prévot ha ammesso che la difesa del Tour de France Femmes è probabilmente finita dopo la tappa 5. La campionessa uscente ha perso 2’35” da Demi Vollering sulle colline del Beaujolais ed è scesa al 17° posto della generale, a circa cinque minuti da Marlen Reusser.

Il cedimento è arrivato sul Col de Durbize, a oltre trenta chilometri dall’arrivo. Ferrand-Prévot non ha descritto una crisi improvvisa: ha spiegato di essersi sentita bene, ma di non avere la forza necessaria per seguire il ritmo imposto da FDJ United-SUEZ.

«Penso che sia finita»

Alla domanda sulla possibilità di difendere il titolo, la francese ha risposto con franchezza: «Penso che sia finita». La frase non equivale a un ritiro dalla corsa. Significa cambiare obiettivo, rinunciare alla gestione della generale e cercare una vittoria di tappa.

La situazione era già diventata difficile nella cronometro vinta da Reusser, dove aveva perso 2’13”. Il Durbize ha aggiunto un secondo verdetto: il problema non riguarda soltanto la posizione sulla bici da cronometro, perché anche in salita Vollering, Reusser e Niewiadoma hanno mostrato un livello superiore.

Cosa è successo nella tappa 5

FDJ ha aumentato il ritmo nella parte più dura della penultima salita. Célia Gery ha preparato il terreno e Vollering ha completato la selezione. Ferrand-Prévot è rimasta con Anna van der Breggen, Kerbaol e Rüegg, senza riuscire a ridurre il distacco nei chilometri successivi.

Il gruppo della francese ha chiuso a 2’35”. Davanti, Vollering ha poi battuto Reusser e Niewiadoma nello sprint di Belleville-en-Beaujolais. Il risultato completo della tappa 5 mostra quanto la giornata abbia allargato i distacchi fra le favorite.

Il Ventoux può salvare il suo Tour?

La generale appare compromessa, ma la libertà tattica può diventare un vantaggio. Ferrand-Prévot non rappresenta più la minaccia principale per Reusser e Vollering: potrebbe anticipare, entrare in un’azione o concentrarsi interamente sulla salita finale del Mont Ventoux.

Per vincere dovrà però trovare un livello diverso da quello mostrato sul Durbize. Il Ventoux è più lungo e regolare, ma non concede nascondigli. La tappa 7 resta l’occasione più adatta alle sue caratteristiche e la preview del Mont Ventoux spiega percorso, pendenze e scenario.

Calendario e classifiche sono raccolti nello speciale Tour de France Femmes 2026.

Fonti