Allenamento

Gare Zwift: come allenare partenza e primi cinque minuti

Come preparare le gare Zwift: partenza, scia, primi cinque minuti, workout specifico, modalità SIM, progressione, recupero e sicurezza.

Pubblicato Aggiornato di 5 min lettura
Bici da corsa su smart trainer con tablet e ventilatore per allenamento indoor sui rulli

Per non saltare nei primi cinque minuti delle gare Zwift devi allenare una partenza sopra soglia seguita da un assestamento ancora intenso, non soltanto lo sprint iniziale. Il protocollo base è 1 minuto al 120-130% FTP, 2 minuti al 105-110% e 2 minuti al 90-100%, ripetuto 2-3 volte con 6 minuti facili. Va svolto in modalità SIM o Resistance, perché rapporto, cadenza e accelerazione fanno parte della gara.

FaseDurataIntensitàScopo
Pre-partenzaUltimi 30 s75-90% FTPEntrare già con volano e cadenza attivi
Lancio30-60 s120-140% FTPRestare nel gruppo, non fare il picco assoluto
Assestamento2 min105-110% FTPChiudere buchi senza mollare
Stabilizzazione2 min90-100% FTPRecuperare restando nella scia

Perché la partenza è diversa dalla strada

Su Zwift il gruppo accelera immediatamente e la selezione avviene senza semafori o neutralizzazione. Perdere pochi metri può costringerti a produrre più potenza per rientrare, mentre restare nella scia riduce il costo. La partenza efficace non è il massimo watt possibile: è il minimo sforzo che ti mantiene nel gruppo adatto.

Categoria, percorso e qualità del campo cambiano l’intensità. Zwift usa metriche come zFTP, zMAP e potenze di picco recenti per descrivere il profilo, ma la FTP impostata per i workout e la zFTP da gara non sono la stessa cosa. Controlla regolamento e categoria dell’evento prima di interpretare i numeri.

Workout specifico da 60 minuti

FaseDurataIntensitàRecupero/modalità
Riscaldamento15 min50-75% FTPSIM/Resistance
Spin-up3 × 15 sCadenza alta, non sprint45 s facili
Simulazione 15 min1 min 125% + 2 min 108% + 2 min 95%6 min al 45-55%
Simulazione 25 minStesso schema6 min al 45-55%
Simulazione 35 minSolo livello avanzatoDirettamente al defaticamento
Defaticamento10 min40-55% FTPLibero

Il primo minuto deve essere duro ma ripetibile. Se la potenza crolla nel secondo minuto, hai simulato un attacco, non una partenza. Il successo è arrivare al quinto minuto ancora capace di tenere la parte alta della soglia senza perdere cadenza e postura.

Perché evitare l’ERG

L’ERG impone i watt e attenua il gesto di accelerare. In gara devi invece scegliere rapporto, anticipare la partenza e reagire alle variazioni. Usa SIM su un percorso relativamente piatto o Resistance/Level per ottenere transizioni pulite. L’ERG resta utile in una prima settimana per imparare le durate, poi passa alla modalità libera.

La guida su ERG e SIM mode aiuta a gestire le differenze. Se il tuo obiettivo sono i rilanci lungo tutta la gara, completa il lavoro con la seduta sui rilanci ripetuti.

Riscaldamento pre-gara

Entra sulla bici 20-25 minuti prima: 8 minuti facili, 5 minuti progressivi, 3 × 30 secondi al 110-120% con 60 secondi facili, poi 4-5 minuti tranquilli. Non terminare il riscaldamento troppo presto e non arrivare sulla griglia con un test massimale già nelle gambe.

Negli ultimi 20-30 secondi prima dello start, porta la cadenza e la potenza verso tempo/soglia in modo controllato. Inizia ad accelerare prima dello zero, ma evita un rapporto così duro da bloccarti. Le reazioni dell’avatar e del trainer possono avere un piccolo ritardo: la familiarità con il tuo setup conta.

Scia, posizione e micro-recuperi

Non inseguire sempre la testa del gruppo. Una volta dentro, riduci leggermente la potenza e osserva se resti nella scia; se scivoli verso il fondo, aumenta prima che si apra il buco. Il micro-recupero utile avviene a una potenza ancora elevata, non smettendo di pedalare.

  • Guarda la distanza dagli avatar più che il watt istantaneo.
  • Evita oscillazioni enormi: costano energia e posizione.
  • Anticipa rampe, curve virtuali e cambi di terreno.
  • Conserva il power-up per il punto coerente con il percorso e le regole.
  • Impara il finale della route prima della gara importante.

Progressione di quattro settimane

SettimanaSessioneObiettivo
12 × 4 min: 1 min 120% + 3 min 95%Controllo
22 × 5 min schema completoAssestamento
33 × 5 min schema completoRipetibilità
4Una gara breve o seduta Z2Specificità o scarico

Non sommare questa seduta a due gare settimanali. Per molti amatori una gara è già un lavoro intenso; usala al posto di VO2max o anaerobico, non in aggiunta. Proteggi il recupero e consulta la guida su durata dei recuperi quando la qualità cala.

Setup, limiti e sicurezza

Ventilatore e idratazione sono parte della prestazione. Controlla stabilità del trainer, perni, pedali e spazio; non coinvolgere il manubrio con movimenti violenti su un telaio bloccato. Le gare virtuali non allenano guida, frenata e traffico. Interrompi con dolore toracico, capogiri o sintomi anomali; dopo malattia o con rischi cardiovascolari, chiedi indicazioni cliniche prima di sforzi massimali.

Scegliere la gara adatta

Prima di iscriverti controlla durata, dislivello, categoria, regole di equipaggiamento e numero di partecipanti. Una gara piatta di 30 minuti richiede partenze e rilanci diversi da una salita di un’ora. Per imparare, scegli eventi con un campo numeroso e una durata gestibile: avrai più probabilità di trovare un gruppo al tuo livello anche se perdi il primo.

Il punteggio o la categoria aiutano a ordinare i partecipanti, ma non prevedono perfettamente lo stile della gara. Un percorso con salita immediata può mantenere potenza elevata molto più a lungo dei cinque minuti del protocollo. Studia il profilo e adatta l’assestamento: 95-100% FTP in pianura, anche sopra soglia se il gruppo affronta una rampa decisiva.

Cosa fare se perdi il primo gruppo

Non inseguire da solo per minuti a 130% FTP. Guarda la distanza dal gruppo dietro, riduci lo sforzo per pochi secondi e agganciati quando arriva. Una volta in scia, contribuisci senza tirare ogni metro. Imparare a correre il secondo gruppo produce più qualità e divertimento che abbandonare dopo una partenza sbagliata.

Analisi post-gara

  • Potenza media dei primi 30 secondi, 1, 3 e 5 minuti.
  • Momento esatto in cui si è aperto il buco.
  • Cadenza e rapporto durante la partenza.
  • Tempo trascorso senza scia tra i gruppi.
  • Ventilazione, idratazione e RPE finale.

Se il minuto iniziale è molto alto ma i cinque minuti sono deboli, riduci il picco. Se entrambi sono buoni ma perdi posizione, lavora su anticipazione e scia. Se la potenza crolla con frequenza cardiaca insolitamente alta, considera caldo o fatica. Cambia una sola variabile nella gara successiva.

Distribuzione nella settimana

Con una gara al sabato, svolgi la simulazione il martedì, Z2 o riposo mercoledì, un richiamo breve giovedì e recupero venerdì. Se gareggi due volte, non aggiungere anche il protocollo completo. La gara è già HIIT: il progresso dipende dall’assorbimento, non dal numero di giornate finite al massimo.

Fonti