Allenamento

Tapering ciclismo: come arrivare freschi alla gara obiettivo

28 March 2026 Redazione Bicitalk 4 min lettura

Tre settimane prima della granfondo più importante dell’anno, molti ciclisti amatori fanno esattamente la cosa sbagliata: aumentano il volume per “arrivare in forma”. Arrivano alla gara stanchi, le gambe non rispondono, la giornata è deludente. Il tapering ciclismo è l’arte di arrivare al giorno della gara più freschi e reattivi possibile senza perdere la forma costruita nei mesi precedenti — e richiede di fare meno, non di più, nelle settimane decisive.

Cos’è il tapering ciclismo

Il tapering è la fase finale di preparazione a un evento obiettivo: una riduzione progressiva del volume di allenamento nelle 2-3 settimane precedenti la gara, mantenendo alta l’intensità. L’obiettivo è eliminare la fatica accumulata durante i mesi di costruzione, permettere agli adattamenti di consolidarsi completamente e arrivare al giorno della gara con le risorse fisiche e mentali al massimo.

Settimane alla garaVolume rispetto al piccoIntensitàFocus
3 settimane80–90%MantenutaUltimo blocco di qualità
2 settimane60–70%Mantenuta ma durata ridottaFreschezza + qualità breve
1 settimana40–50%Alta ma brevissimaReattività, gambe fresche
Giorno garaMassimaPerformance

Come strutturare il tapering ciclismo

Tre settimane alla gara: ultimo blocco duro

L’ultima settimana di allenamento completo. Si mantiene il volume normale o leggermente ridotto (85-90%) con le sedute qualitative pianificate. È l’ultimo momento per stimolare adattamenti — dopo questo punto il volume scende e non si cerca più di costruire. Inserire qui lavori di VO2max o over-under ha ancora senso. La fase di costruzione finisce qui.

Due settimane alla gara: riduzione progressiva

Il volume scende al 60-70% della settimana di punta. Le sedute qualitative si accorciano ma l’intensità rimane. Un esempio: invece di 3×15 minuti di sweet spot, si fa 2×12 minuti. Invece di 4×4 minuti VO2max, si fa 3×4 minuti. L’uscita lunga del weekend si riduce di 30-45 minuti. Lo scopo non è allenarsi meno — è eliminare la fatica senza perdere la forma.

L’ultima settimana prima della gara

Volume al 40-50%. Nessuna seduta lunga. Due uscite brevi con qualche “accensione” ad alta intensità — qualche sprint di 30 secondi, qualche minuto a potenza gara — per mantenere la reattività neuromuscolare e la sensazione di gambe vive. L’errore più comune: fare un’uscita lunga e impegnativa nei 3-4 giorni prima della gara “per tenersi in allenamento”. Questo garantisce di arrivare alla gara con le gambe cariche invece che fresche.

Perché molti amatori sbagliano il tapering

Il tapering ciclismo è psicologicamente controintuitivo. Dopo mesi di allenamento intenso, ridurre il volume sembra sbagliato — ci si sente “pigri”, si teme di perdere la forma, si ha l’impulso di fare “ancora un’uscita dura”. Quel disagio psicologico è normale e non riflette la realtà fisiologica: gli adattamenti costruiti nei mesi precedenti sono stabili e non spariscono in 2-3 settimane di carico ridotto.

Il segnale che il tapering sta funzionando: nelle ultime uscite di tapering le gambe sembrano “strane” — reattive ma quasi troppo leggere, come se la potenza arrivasse senza sforzo. È una sensazione positiva, non un problema. Significa che la fatica si è dissolta e gli adattamenti sono in evidenza.

Tapering per eventi diversi

La durata del tapering dipende dall’importanza e dalla durata dell’evento. Per una granfondo di 5-6 ore, un tapering di 2 settimane è adeguato. Per una gara di 1 ora (cronometro, circuito), anche 10 giorni bastano. Per un evento multitappe o un gran fondo di più giorni, il tapering inizia 3 settimane prima. Un piano di allenamento ben strutturato tiene conto di questi eventi fin dall’inizio della stagione — non si improvvisa il tapering a due settimane dalla gara.

Domande frequenti sul tapering ciclismo

Si può fare tapering prima di ogni gara o solo per l’obiettivo principale?

Un tapering completo (2-3 settimane) ha senso solo per le gare obiettivo principali della stagione — quelle per cui si è costruita la preparazione specifica. Per le gare minori o le granfondo secondarie, 5-7 giorni di carico ridotto sono sufficienti. Fare un tapering completo prima di ogni evento richiederebbe di trascorrere metà stagione a scaricare invece che a costruire.

Cosa mangio durante il tapering?

Con il volume ridotto, il fabbisogno calorico scende. Molti atleti mantengono l’apporto di carboidrati invariato o leggermente aumentato — specialmente negli ultimi 2-3 giorni prima della gara (carboloading moderato). L’obiettivo è avere le scorte di glicogeno muscolare al massimo al giorno della gara. Tagliare troppo le calorie durante il tapering per “non ingrassare” è un errore che compromette le riserve energetiche disponibili in gara.

Che differenza c’è tra tapering e settimana di scarico?

Lo scarico periodico (ogni 3-4 settimane) è un recupero di routine all’interno di un ciclo di allenamento — dopo lo scarico si riprende il volume normale. Il tapering è la preparazione specifica a un evento obiettivo — dopo il tapering c’è la gara, poi un recupero post-gara prima di riprendere il ciclo. Il tapering è solitamente più lungo, più pianificato e più preciso nello scalare il volume mantenendo l’intensità.