Ciclismo indoor

Bici e ruote più veloci su Zwift: cosa scegliere davvero

Dai telai da gara alle ruote lenticolari: come scegliere il setup virtuale su Zwift, leggere i test e spendere i Drops senza inseguire vantaggi fuori contesto.

Pubblicato di 7 min lettura
Avatar con una bici da strada nell’ambiente virtuale di Zwift
Zwift

La bici più veloce su Zwift dipende dal percorso, dalle ruote e dallo stadio di upgrade. Per molte gare su strada conviene partire da un buon telaio versatile, come Specialized S-Works Tarmac SL9, SL8 o Canyon Aeroad, e svilupparlo. Una salita lunga, uno sterrato predominante o una cronometro possono invece cambiare la scelta. Sono indicazioni per l’attrezzatura virtuale: non classifiche delle corrispondenti biciclette reali.

Il punto decisivo è dove rischi di perdere la corsa. Un piccolo guadagno teorico sul piano serve meno se il setup rende più difficile superare la salita che seleziona il gruppo. I riferimenti seguenti sono stati verificati il 18 ottobre 2026; per le cronometro comprendono i nuovi test successivi all’aggiornamento Zwift 1.123.

Bici e ruote Zwift: la scelta secondo la gara

Situazione Telai da considerare Ruote e criterio di scelta
Gara strada, piano e saliscendi Tarmac SL9, SL8, Canyon Aeroad Swiss Side HADRON Ultimate 650 o Princeton WAKE 6560 come riferimenti versatili; valutare lo stadio di upgrade del telaio.
Pianura molto veloce Telaio aero; Project 74 fra le bici Halo specialistiche La lenticolare può offrire un margine sul piano. Le Halo, come Project 74 e Tron, hanno ruote integrate: non si combinano liberamente con un altro set.
Salita lunga e decisiva Specialized S-Works Aethos, soprattutto completamente potenziata Princeton ALTA 3532 come riferimento leggero. Un breve strappo non equivale a una gara quasi interamente in salita.
Gravel prevalente Cannondale SuperX LAB71; Cervélo Áspero-5 per un’impostazione più aero Roval Terra Aero CLX e Zipp 303 XPLR SW sono riferimenti da confrontare nei test gravel.
Cronometro piatta Factor Hanzō Reserve Infinity Disc, secondo i test del nuovo materiale TT.
Cronometro con salite importanti Canyon Speedmax CFR fra le alternative da valutare CADEX 4-Spoke/Disc: compromesso interessante fra prestazione sul piano e salita.

La tabella orienta la scelta: non attribuisce a ogni combinazione un tempo cronometrato comune. Le prove dei telai e quelle delle ruote isolano componenti differenti; stadio di upgrade e condizioni del test vanno confrontati alla pari.

Il video: leggere le classifiche pensando alla propria gara

Nel video The Fastest Bikes & Wheels in Zwift — What Should You Actually Use?, pubblicato il 18 ottobre 2026, Bike Bonk Biff commenta gli esperimenti di Zwift Insider e racconta le proprie preferenze. Il suo filo conduttore è utile: prima di inseguire il primo posto di una classifica, chiedersi se la bici già in garage sia sviluppata e adatta al tratto più impegnativo della gara. I test numerici citati provengono da Zwift Insider; le scelte personali del canale non sono ulteriori misurazioni.

Video originale: Bike Bonk Biff su YouTube. Il player rimanda al contenuto del suo autore.

Prima degli acquisti, capire gli upgrade

Nelle classifiche dei telai strada di Zwift Insider, i primi quindici modelli senza potenziamenti sono racchiusi in meno di tre secondi per ora sul piano. Questo confronto riguarda i telai della tabella allo stadio 0, non tutte le bici complete del gioco.

Il passaggio dallo stadio 0 al 5 può contare di più: per il gruppo di telai indicato nei test come “All Others”, il miglioramento sul piano è di circa 28 secondi per ora. Non è una cifra universale: categorie diverse ricevono benefici diversi e un telaio da cronometro non va valutato usando quel numero.

Zwift distingue il livello del ciclista dallo sviluppo della singola bici. Il livello può dare accesso a un prodotto, mentre gli upgrade richiedono di pedalare su quel telaio, raggiungere i requisiti e spendere Drops. La presentazione ufficiale del sistema descrive cinque stadi: acquistare una bici più costosa non significa ritrovarsi automaticamente con lo sviluppo della precedente.

Prima di cambiare telaio, quindi, confronta la bici che possiedi al suo stadio effettivo con quella che vorresti comprare. La posizione in classifica di un modello completamente potenziato non descrive necessariamente ciò che otterrai appena uscito dal Drop Shop.

Come leggere i secondi: prove individuali, non promesse in gruppo

Il protocollo pubblicato con i grafici impiega un avatar di 75 kg, alto 183 cm, a 300 watt e senza scia. Il riferimento pianeggiante è Tempus Fugit; quello di salita è Alpe du Zwift. Nei confronti fra telai viene mantenuto un set di ruote di riferimento.

I grafici esprimono molti distacchi come secondi risparmiati per un’ora di pedalata nelle condizioni del test. Non sono sempre il distacco grezzo sull’intero percorso. Inoltre, un risultato individuale a potenza costante non descrive direttamente accelerazioni, scia, cambi di ritmo o una volata.

Il valore del test sta nel rendere confrontabili le attrezzature cambiando una variabile alla volta. La decisione di gara richiede un passaggio ulteriore: individuare dove quella differenza potrebbe aiutarti a restare competitivo.

Lenticolare o ruote versatili: conta la salita che seleziona

Nel confronto ruote di Zwift Insider, montate su un telaio strada, la lenticolare più veloce offre circa 3,2 secondi per ora sul piano rispetto alle Swiss Side HADRON Ultimate 650. Nel confronto di salita, le Swiss Side recuperano circa 26 secondi per ora. Anche il secondo dato è normalizzato: non significa ventisei secondi esatti su qualsiasi scalata dell’Alpe.

La domanda pratica diventa: la tua gara si decide sulla velocità del tratto pianeggiante o sulla capacità di tenere il gruppo in salita? Se il percorso è favorevole e hai margine sugli strappi, un’opzione più aero può avere senso. Se il punto critico è una salita dove sei già al limite, scegliere un set versatile è una strategia ragionevole. Il confronto non dimostra, da solo, che una lenticolare garantisca una volata migliore.

Per studiare il profilo prima di scegliere, una guida come Sand and Sequoias aiuta a distinguere i tratti veloci dalla parte che può cambiare il gruppo: il totale del dislivello racconta soltanto una parte della gara.

Quando serve davvero una bici da salita

Le prove dei telai in salita e il test delle Princeton ALTA 3532 sostengono la scelta di Aethos potenziata e ALTA 3532 per un impiego specialistico. Non ne segue che siano la soluzione per ogni percorso con una collina.

Un arrivo quasi interamente in salita e una gara con uno strappo in mezzo a lunghi tratti veloci richiedono ragionamenti diversi. Nel primo caso la prestazione in scalata pesa su gran parte della prova; nel secondo devi considerare anche come raggiungerai la salita e cosa succederà dopo. Il profilo di Road to Sky è un riferimento utile per riconoscere una giornata davvero orientata alla scalata.

Gravel: il fondo può cambiare la priorità

Nel confronto gravel, SuperX LAB71 è una scelta versatile e Áspero-5 è un riferimento orientato all’aerodinamica. Fra le ruote, Roval Terra Aero CLX e Zipp 303 XPLR SW risultano sostanzialmente pari sul piano nel test specifico; la Roval mantiene un piccolo vantaggio in salita. È più preciso descrivere questo equilibrio che proclamare una superiorità generale su ogni percorso.

Su Zwift la scelta dipende anche dalla superficie: una gara con molto sterrato può rendere decisivo scegliere la categoria di bici adatta, prima ancora di cercare il piccolo vantaggio fra due telai simili. Un breve tratto non basta però a stabilire una soglia universale per passare al gravel: servono percorso, durata dei settori e situazione di gara. Questi risultati del simulatore non sono test delle ruote o delle gomme reali.

Cronometro: cosa cambia dopo il Kona Drop

Per i telai TT, i test del materiale arrivato con Zwift 1.123 mettono Factor Hanzō davanti a Canyon Speedmax CFR sul piano di circa tre secondi per ora, confrontando lo stesso stadio. Il riferimento è il nuovo materiale di ottobre, non una graduatoria precedente all’aggiornamento.

Fra le ruote TT, le nuove prove delle lenticolari collocano Reserve Infinity Disc come riferimento aerodinamico. Le CADEX 4-Spoke/Disc cedono circa 0,7 secondi per ora sul piano, ma guadagnano circa 10,7 secondi per ora nel confronto di salita. Sono ancora valori normalizzati, non il tempo garantito su una specifica cronometro.

Per questo il video propone Hanzō e Reserve per il piano, mentre suggerisce di considerare Speedmax CFR e CADEX quando le salite hanno più peso. La logica è confrontare il costo sul piano con il beneficio dove serve; non trasferire alle gare strada un distacco ottenuto con un telaio TT. Livelli e costi dei nuovi arrivi sono raccolti anche nella guida a Zwift 1.123 e alle novità del Drop Shop.

Come spendere i Drops senza comprare ogni sblocco

Se stai costruendo il garage, parti dall’uso più frequente. Una bici versatile, ruote competitive e uno sviluppo coerente offrono una base più semplice da gestire di tanti telai appena acquistati. Confronta il catalogo delle bici Zwift e quello delle ruote Zwift, verificando nome completo, livello richiesto e Drops nel gioco prima dell’acquisto.

Prima di entrare nell’evento, controlla quattro cose: regolamento e attrezzatura ammessa, profilo, superficie e stadio del telaio selezionato. Poi scegli in funzione del punto che può decidere la tua gara. Il setup aiuta; interpretare percorso e gruppo resta parte della prestazione.

Immagine di contesto: avatar e bici da strada nell’ambiente virtuale di Zwift. Immagine promozionale ufficiale, credito Zwift; non rappresenta tutti gli abbinamenti citati.