I percorsi Zwift per principianti più utili sono quelli che permettono di imparare senza costringere a una seduta lunga o a una salita importante. Le sette scelte di questa guida sono Volcano Circuit, Beach Island Loop, Volcano Flat, Greater London Flat, Two Village Loop, Tempus Fugit e Tick Tock. Per la prima prova partirei da Volcano Circuit; per un primo giro completo meno ripetitivo, Beach Island Loop è un buon passo successivo. È una selezione editoriale progressiva, non una graduatoria ufficiale dal più facile al più difficile.
| Percorso | Km totali con lead-in | D+ totale | Perché sceglierlo |
|---|---|---|---|
| Volcano Circuit | 5,3 | 28 m | Completamento breve e ripetibile |
| Beach Island Loop | 12,8 | 49 m | Primo giro continuo |
| Volcano Flat | 12,6 | 51 m | Varietà senza grande salita |
| Greater London Flat | 11,7 | 53 m | Alternativa urbana |
| Two Village Loop | 12,9 | 88 m | Prime ondulazioni |
| Tempus Fugit | 19,6 | 32 m | Più tempo a ritmo regolare |
| Tick Tock | 19,3 | 59 m | Giro più lungo con scenario variato |
Principiante su Zwift non significa principiante in bicicletta
Chi arriva dall’outdoor può avere molta esperienza fisica e poca familiarità con sensori, rulli, schermate e pedalata virtuale. Chi comincia a pedalare deve invece prendere confidenza anche con lo sforzo. In entrambi i casi un percorso corto offre spazio per capire ciò che succede senza aggiungere una lunga salita. La scelta iniziale dovrebbe ridurre il numero di decisioni, non dimostrare subito una prestazione. La velocità sullo schermo non è una misura diretta di quanto sia facile la seduta.
Prima di partire prepara acqua, ventilazione e un posto dove appoggiare il telefono. Controlla che la potenza o il sensore previsto compaiano nell’abbinamento e che il nome del percorso sia quello desiderato. È meglio dedicare qualche minuto a questi dettagli che interrompersi appena comincia il giro. Se il primo tentativo serve a capire come funziona l’app, non aggiungere nello stesso momento una gara, una salita lunga e un obiettivo di tempo.
1. Volcano Circuit: un traguardo vicino
Volcano Circuit richiede 5,3 km ufficiali per il primo completamento: 1,2 km di avvicinamento più 4,1 km di circuito, con 28 m positivi totali. La brevità aiuta a capire la differenza fra la partenza e il giro vero e proprio. Puoi completarlo senza impegnarti subito in una lunga uscita e poi decidere se proseguire. Il vantaggio non è soltanto fisico: un traguardo riconoscibile rende più semplice familiarizzare con distanza e avanzamento del percorso.
Se ti senti bene, un altro giro aggiunge circa 4,1 km, non l’intera distanza iniziale. Non confondere però la variante normale con Volcano Circuit CCW: il verso opposto cambia il collegamento iniziale. Per le prime uscite ripeti lo stesso verso, così conosci il riferimento e puoi valutare meglio le sensazioni. Il completamento del giro è sufficiente; non serve attaccare ogni segmento cronometrato.
2. Beach Island Loop: il primo giro senza troppe complicazioni
Beach Island Loop misura 12,8 km e 49 m ufficiali, con lead-in arrotondato a zero. È più lungo di Volcano Circuit ma ancora contenuto, e permette di pedalare in modo continuo senza programmare ripetizioni. La distanza è adatta a una prima uscita esplorativa quando l’abbinamento dei dispositivi è già risolto. Sceglilo se vuoi un percorso riconoscibile, una varietà di scenario e un completamento che non richieda una lunga montagna.
Mantieni un’intensità comoda all’inizio e lascia che la pedalata diventi naturale. Piccole variazioni del terreno non obbligano ad aumentare la potenza: puoi cambiare rapporto e continuare con lo stesso impegno percepito. Se i dodici chilometri sembrano tanti, fermarti prima non rende inutile l’uscita. L’obiettivo iniziale è costruire una seduta che vorresti ripetere, non esaurire tutto il tempo disponibile.
3. Volcano Flat: conoscere Watopia senza salire al vulcano
Il nome può creare confusione: Volcano Flat non è Volcano Climb e non coincide con Volcano Circuit. La tabella ufficiale indica 12 km di percorso più 0,6 iniziali, per 12,6 km e 51 m totali. È una scelta per chi vuole un giro breve ma meno ripetitivo del circuito vulcanico. La salita lunga del KOM non è il motivo per cui scegliere questa rotta: il profilo resta molto più accessibile.
Il primo esercizio utile è anticipare i rapporti invece di reagire quando la pedalata si fa già dura. Se il rullo cambia resistenza al variare della pendenza, usa un rapporto più agile senza sentirti obbligato a conservare la velocità. Una piccola flessione dell’andatura non significa che stai sbagliando. La regolarità delle sensazioni conta più di un confronto con avatar di cui non conosci esperienza e obiettivi.
4. Greater London Flat: cambiare mondo con una distanza breve
Greater London Flat ha 11,7 km totali e 53 m positivi, con un avvicinamento di 0,1 km. È un’alternativa per chi preferisce un ambiente urbano e vuole esplorare un mondo ospite senza affrontare subito le colline del Surrey. Devi però controllare che Londra sia disponibile nella schermata di partenza. Il nome preciso conta: Greater London 8 e Greatest London Loop hanno caratteristiche diverse.
La prima visita a un mondo nuovo non richiede di imparare tutti i bivi. Se hai selezionato la rotta, lascia che il percorso previsto guidi la pedalata e non cambiare direzione per inseguire un gruppo. Una deviazione può toglierti dal tracciato scelto e rendere meno chiaro il completamento. Per le prime uscite è più semplice imparare una cosa alla volta: prima il giro, poi eventualmente navigazione libera e varianti.
5. Two Village Loop: imparare a gestire qualche ondulazione
Two Village Loop, a Makuri Islands, totalizza 12,9 km e 88 m di dislivello secondo Zwift. I chilometri sono simili a quelli delle due proposte precedenti, ma il guadagno verticale è maggiore. È un passo utile quando la pianura non crea più difficoltà e vuoi provare un po’ di terreno mosso senza una lunga salita. Non è il percorso da scegliere per dimostrare che sei già pronto ai grandi KOM.
Usa le ondulazioni per osservare come cambia la cadenza e quanto ti aiuta un cambio anticipato. Cerca di non arrivare alla parte più ripida con un rapporto troppo lungo. Se la potenza sale molto per pochi secondi, rallenta prima che lo sforzo diventi una sequenza di strappi. La sensazione di controllo è un risultato più utile del tempo finale. Se preferisci una seduta molto tranquilla, torna a Beach Island Loop senza considerarlo un passo indietro.
6. Tempus Fugit: allungare senza aggiungere montagna
Tempus Fugit offre 19,6 km ufficiali complessivi e 32 m positivi. Il circuito è di 17,1 km, con 2,5 km iniziali: ricordare il lead-in evita di aspettarsi un traguardo troppo presto. È un passo successivo per chi ha già completato i giri corti e vuole più tempo di pedalata continua. Il poco dislivello aiuta a concentrarsi sull’intensità, ma una rotta piatta resta impegnativa se spingi forte.
Non scegliere una durata lunga soltanto perché il profilo è facile. Prima chiediti come sono andate le uscite precedenti e se riesci a restare comodo sul rullo. Puoi utilizzare il collegamento iniziale per partire gradualmente; non devi recuperare quei minuti accelerando dopo. Il confronto più sensato è con le tue sensazioni sulla stessa rotta, non con la velocità di un gruppo che passa.
7. Tick Tock: il giro lungo meno uniforme
Tick Tock conta 19,3 km totali e 59 m positivi: 16,9 km di percorso più 2,4 km di avvicinamento. È simile a Tempus Fugit per durata metrico-teorica, ma il cambio fra deserto e tunnel rende la pedalata meno uniforme. Sceglilo quando cerchi una seduta più lunga senza introdurre una montagna, oppure quando lo stesso scenario ti distrae per monotonia. La leggera varietà altimetrica è sufficiente per continuare a imparare a dosare lo sforzo.
Badge, segmenti e durata: tre obiettivi diversi
Il badge riguarda il completamento del percorso previsto; il segmento cronometrato è soltanto una parte della strada; la durata dell’allenamento può finire prima o dopo entrambi. Per iniziare, scegli un solo obiettivo principale. Se vuoi pedalare venti minuti, non lasciare che un badge ancora lontano trasformi automaticamente la seduta in quaranta. Se vuoi completare il giro, scegli una distanza compatibile e non partire con una rotta montana soltanto perché è famosa.
Anche un tempo calcolato dalla distanza richiede una velocità dichiarata. Dodici chilometri a 25 km/h sono circa ventinove minuti, a 20 km/h sono trentasei: nessuna delle due cifre è una promessa per il primo tentativo. Prenditi margine e considera che imparare i comandi può rallentare la seduta. Avere completato un giro breve con controllo è più utile che terminare una rotta lunga con la sensazione di non voler riprovare.
Una progressione semplice, senza calendario obbligatorio
Comincia con un giro breve per controllare la configurazione. Quando tutto è stabile, passa a una rotta intorno ai dodici chilometri; solo dopo prova un percorso vicino ai venti oppure qualche ondulazione. Non è una prescrizione di allenamento e non richiede di aggiungere chilometri a ogni uscita. Ripetere una rotta conosciuta aiuta a capire se migliorano comfort, familiarità e regolarità. L’atlante Zwift permette poi di scegliere alternative con distanza e dislivello più adatti.
Dati ufficiali verificati il 6 ottobre 2026: Watopia, Londra, Makuri Islands. Perimetro dei percorsi selezionabili controllato sul dataset zwift-data. I totali includono il lead-in; piccole differenze in gioco possono dipendere dagli arrotondamenti e dalla partenza.
Esplora i percorsi della guida

Volcano Circuit Zwift
4,1 km · 21 m D+

Beach Island Loop Zwift
12,8 km · 49 m D+

Volcano Flat Zwift
12,0 km · 50 m D+

Greater London Flat Zwift
11,6 km · 53 m D+

Two Village Loop Zwift
12,8 km · 88 m D+

Tempus Fugit Zwift
17,1 km · 26 m D+

Tick Tock Zwift
16,9 km · 53 m D+
Mappe ufficiali: Zwift. Distanze dei percorsi senza lead-in; dettagli e fonti nelle singole schede.