Il Giro d’Italia 2026 — 109ª edizione — è una corsa costruita per fare la storia. 21 tappe, 3.459 km, quasi 50.000 metri di dislivello complessivo: sei arrivi in quota, una cronometro di 42 km, tre giorni di riposo e un finale dolomitico che promette di essere tra i più spettacolari degli ultimi vent’anni. La partenza è a Nessebar, sul Mar Nero, per la prima volta in Bulgaria. L’arrivo è ai Fori Imperiali di Roma il 31 maggio. In mezzo, tutto il ciclismo.
Questa guida analizza tappa per tappa il percorso ufficiale del Giro 2026: salite chiave con km e percentuali, profilo altimetrico, analisi tattica, favoriti e planimetria ufficiale per ognuna delle 21 frazioni.
Panoramica: tutte le 21 tappe
| Tappa | Data | Percorso | Km | Tipo | Dislivello |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 8 mag | Nessebar → Burgas | 147 | Pianura/Sprint | ~500 m |
| 2 | 9 mag | Burgas → Veliko Tarnovo | 221 | Collinare | ~2.600 m |
| 3 | 10 mag | Plovdiv → Sofia | 175 | Pianura/Sprint | ~1.600 m |
| — | 11 mag | Giorno di riposo | |||
| 4 | 12 mag | Catanzaro → Cosenza | 138 | Collinare | ~1.800 m |
| 5 | 13 mag | Praia a Mare → Potenza | 203 | Media montagna | ~4.100 m |
| 6 | 14 mag | Paestum → Napoli | 142 | Pianura/Sprint | ~500 m |
| 7 | 15 mag | Formia → Blockhaus | 244 | Alta montagna ↑ | ~4.600 m |
| 8 | 16 mag | Chieti → Fermo | 156 | Collinare duro | ~1.900 m |
| 9 | 17 mag | Cervia → Corno alle Scale | 184 | Alta montagna ↑ | ~2.400 m |
| — | 18 mag | Giorno di riposo | |||
| 10 | 19 mag | Viareggio → Massa (ITT) | 42 | Cronometro individuale | ~50 m |
| 11 | 20 mag | Porcari → Chiavari | 195 | Collinare | ~2.850 m |
| 12 | 21 mag | Imperia → Novi Ligure | 175 | Collinare/Sprint | ~2.250 m |
| 13 | 22 mag | Alessandria → Verbania | 189 | Collinare | ~1.400 m |
| — | 25 mag | Giorno di riposo | |||
| 14 | 23 mag | Aosta → Pila | 133 | Alta montagna ↑↑ | ~4.350 m |
| 15 | 24 mag | Voghera → Milano | 157 | Pianura/Sprint | ~200 m |
| 16 | 26 mag | Bellinzona → Carì (CH) | 113 | Alta montagna ↑ | ~3.000 m |
| 17 | 27 mag | Cassano d’Adda → Andalo | 202 | Media montagna | ~3.300 m |
| 18 | 28 mag | Fai della Paganella → Pieve di Soligo | 171 | Collinare | ~2.050 m |
| 19 | 29 mag | Feltre → Alleghe / Piani di Pezzè | 151 | Tappa regina ↑↑↑ | ~5.000 m |
| 20 | 30 mag | Gemona del Friuli → Piancavallo | 200 | Alta montagna ↑↑ | ~3.750 m |
| 21 | 31 mag | Roma → Roma | 131 | Pianura/Sprint | ~500 m |
Blocco Bulgaria — Tappe 1, 2, 3
Tappa 1 — Nessebar › Burgas · 147 km · Pianura
| Dettaglio | Valore |
|---|---|
| Data | Venerdì 8 maggio 2026 |
| Partenza | Nessebar (patrimonio UNESCO, Mar Nero) |
| Arrivo | Burgas — Bul. Demokratsia |
| Distanza | 147 km |
| Dislivello | ~500 m |
| Salite | KOM Capo Agalina (breve, percorso 2 volte nel circuito di Sozopol) |
| Tipo arrivo | Volata — rettilineo con lieve salita finale (ultimi 300m), asfalto 8m |
| Favoriti | Velocisti puri |

Prima tappa storica sul Mar Nero: il Giro entra in Bulgaria per la prima volta nella sua storia. La partenza è da Nessebar, città patrimonio UNESCO con una penisola rocciosa che ospita chiese bizantine e mura medievali. Il tracciato prevede un circuito da 22 km percorso due volte attorno a Sozopol prima di risalire verso Burgas. Il KOM di Capo Agalina è l’unica difficoltà — breve, nessun problema per i big. L’arrivo su Bul. Demokratsia ha un rettilineo con una lieve rampa finale di 300 metri che non basta a eliminare i velocisti puri. Prima maglia rosa con quasi certezza a uno sprinter di punta: Kooij, Groves, Milan o Bauhaus sono i nomi da seguire.
Tappa 2 — Burgas › Veliko Tarnovo · 221 km · Collinare
| Dettaglio | Valore |
|---|---|
| Data | Sabato 9 maggio 2026 |
| Distanza | 221 km |
| Dislivello | ~2.600 m |
| Salite chiave | Byala Pass (7,7 km @ 4,6%) · Vratnik (9,2 km @ 4%) · Monastero di Lyaskovets (3,5 km @ 7,5%, a 11 km dall’arrivo) |
| Tipo arrivo | Salita su Tsarevets — ultimi 3 km misti, tratti in pavé fino al 9%, ultimo rettilineo 500m asfalto 8m |
| Favoriti | Finisseur, breakaway, corridori esplosivi |

La tappa più impegnativa del blocco bulgaro e la più lunga di tutta la prima settimana con 221 km. Dopo Sliven il percorso si fa progressivamente più duro attraverso i Balcani: Byala Pass, Vratnik, poi il finale insidioso sul Monastero di Lyaskovets a 11 km dall’arrivo (3,5 km al 7,5%). L’arrivo a Veliko Tarnovo — capitale medievale della Bulgaria, costruita su una collina con strade acciottolate — ha tratti in pavé con pendenze fino al 9% negli ultimi 3 km. Chi vuole provare a guadagnare tempo prima della cronometro potrebbe già fare i propri calcoli qui. Tappa per un attaccante di lusso o per una volata ristretta di corridori esplosivi.
Tappa 3 — Plovdiv › Sofia · 175 km · Pianura
| Dettaglio | Valore |
|---|---|
| Data | Domenica 10 maggio 2026 |
| Distanza | 175 km |
| Dislivello | ~1.600 m |
| Salite | Borovets: ~9 km @ 5,3% (poi lunga discesa verso Sofia, 70+ km) |
| Tipo arrivo | Volata a Sofia — 8 km rettilinei in lieve discesa, ultimo km pianeggiante, asfalto 8m |
| Favoriti | Velocisti puri |

Ultima tappa in Bulgaria e ultima occasione per i velocisti prima del trasferimento in Italia. Il percorso risale verso Borovets (stazione sciistica), poi scende per oltre 70 km verso la pianura della capitale. Gli ultimi 8 km sono quasi rettilinei in lieve discesa verso il centro di Sofia: volata quasi garantita se il gruppo non lascia fuggire. Poi giorno di riposo, trasferimento aereo, e il Giro entra nel vivo nel Sud Italia.
Italia del Sud — Tappe 4, 5, 6
Tappa 4 — Catanzaro › Cosenza · 138 km · Collinare
| Dettaglio | Valore |
|---|---|
| Data | Martedì 12 maggio 2026 |
| Distanza | 138 km |
| Dislivello | ~1.800 m |
| Salite chiave | Cozzo Tunno / Passo della Crocetta (~15 km, graduale) · Rampa finale Cosenza (300m @ 12%, a 6 km dall’arrivo) |
| Tipo arrivo | Arrivo su ponte del Crati, rettilineo finale 450m @ 3,7%, asfalto 8m |
| Favoriti | Velocisti resistenti, breakaway |

Prima tappa italiana, nel cuore della Calabria. Da Catanzaro verso Lamezia Terme su strade larghe e ondulate, poi la SS18 tirrenica e infine la salita verso Cosenza. Il Cozzo Tunno è graduale (15 km senza tratti violenti) e non fa selezione vera: il gruppo scende compatto verso la piana del Crati. La rampa finale a 6 km dall’arrivo (300m al 12%) può spezzare i velocisti più pesanti. Il rettilineo sul ponte del Crati, in lieve salita al 3,7%, porta al primo traguardo italiano: tappa di transizione, ma insidiosa per chi arriva stanco dal trasferimento.
Tappa 5 — Praia a Mare › Potenza · 203 km · Media montagna
| Dettaglio | Valore |
|---|---|
| Data | Mercoledì 13 maggio 2026 |
| Distanza | 203 km |
| Dislivello | ~4.100 m |
| Salite chiave | Prestieri / Parco del Pollino: 13,6 km @ 4,8% (tratto centrale 9,5 km @ 6%) · Viggiano: 5,5 km @ 5,5% · Montagna Grande di Viggiano: 6,6 km @ 9,1% (max 15%) · Rampa Potenza: 300m @ 12% |
| Tipo arrivo | Arrivo a Potenza (capoluogo più alto d’Italia), ultimi 700m lieve salita 2-5%, asfalto 7m |
| Favoriti | Scalatori-finisseur, breakaway resistente |

La prima tappa davvero dura del Giro 2026, e arriva già alla quinta frazione. 4.100 m di dislivello concentrati nell’entroterra tra Calabria e Basilicata, attraversando il Parco Nazionale del Pollino. La Montagna Grande di Viggiano — 6,6 km al 9,1% con punte al 15% — è la difficoltà più dura, ma arriva ancora a 50 km dall’arrivo: chi scende bene può rientrare. La rampa a Potenza (300m al 12%) a 6 km dal traguardo è la vera selezione finale. Potenza — capoluogo più alto d’Italia tra i capoluoghi di regione — non è un arrivo da prendere sotto gamba. Prima vera battaglia per chi mira alla top 10.
Tappa 6 — Paestum › Napoli · 142 km · Pianura (con finale su sampietrini)
| Dettaglio | Valore |
|---|---|
| Data | Giovedì 14 maggio 2026 |
| Distanza | 142 km |
| Dislivello | ~500 m |
| Salite | Cava de’ Tirreni: 6,5 km @ ~3% (unico GPM) |
| Tipo arrivo | Volata a Napoli su sampietrini — a 650m curva sinistra su Via Acton @ 4% in pietra, poi rettilineo finale 400m su sampietrini 8m |
| Favoriti | Velocisti resistenti, sprinter da classiche |

Da Paestum — con i suoi templi dorici del V secolo a.C. tra i più integri del mondo — lungo la costa tirrenica verso Napoli. La salita a Cava de’ Tirreni è l’unico GPM, troppo morbida per fare selezione vera. I 70 km finali attorno al Vesuvio sono quasi pianeggianti fino all’ingresso in città. Ma il finale è tecnico: curva sinistra su Via Acton a 650m dal traguardo su lastricato al 4%, poi il rettilineo conclusivo su sampietrini. Un finale da classicista, non da velocista puro. Rischio cadute elevato, attenzione alle posizioni. Ultima tappa facile prima del tappone del Blockhaus.
Le prime montagne — Tappe 7, 8, 9
Tappa 7 — Formia › Blockhaus · 244 km · Alta montagna ↑ ★★★★★
| Dettaglio | Valore |
|---|---|
| Data | Venerdì 15 maggio 2026 |
| Distanza | 244 km — la tappa più lunga degli ultimi 10 anni al Giro |
| Dislivello | ~4.600 m |
| Salite chiave | Rionero Sannitico (9,5 km @ 5%) · Roccaraso (6,9 km @ 6,5%) · Passo Forchetta (1,9 km @ 7,1%) · Passo San Leonardo (8,4 km @ 3,1%) · Blockhaus: 13,6 km @ 8,4% media (ultimi 10 km @ 9,4%, punte 14%) |
| Tipo arrivo | Arrivo in quota al Blockhaus (1.665 m) — strada stretta, numerosi tornanti |
| Favoriti | Scalatori puri, leaders della classifica generale |

La prima grande tappa di montagna del Giro 2026 è anche la più lunga della corsa: 244 km da Formia sul golfo di Gaeta fino al Blockhaus, uno degli arrivi più iconici della storia del Giro. Prima 150 km di costa laziale e Appenini interni con quattro salite di preparazione: Rionero Sannitico, Roccaraso, Forchetta, San Leonardo. Poi i 13,6 km finali con media all’8,4% e ultimi 10 km al 9,4% medio su una strada stretta piena di tornanti, con punte al 14% nei tratti più duri. Con 244 km sulle gambe quando si attacca la salita, le differenze saranno amplificate al massimo. Primo verdetto serio della classifica generale. Chi è fuori forma non può nascondersi qui.
Tappa 8 — Chieti › Fermo · 156 km · Collinare duro
| Dettaglio | Valore |
|---|---|
| Data | Sabato 16 maggio 2026 |
| Distanza | 156 km |
| Dislivello | ~1.900 m |
| Salite chiave | Montefiore dell’Aso · Monterubbiano · Via Cardarelli (strade strette urbane Fermo) · Capodarco (2,5 km @ 6,3%, max 18%) · Via Reputolo Fermo (pendenze fino al 22%) |
| Tipo arrivo | Salita finale urbana su porfido, discesa breve a 750m, ultima rampa ~10%, strada 6m |
| Favoriti | Breakaway, corridori da corse a tappe con spunto in salita |

La giornata dopo il Blockhaus è insidiosa quanto sembra innocua. Prima 100 km di costa adriatica da Chieti verso le Marche, poi l’interno collinare con muri e strappi che caratterizzano questa zona. Il Capodarco — con punte al 18% — è famoso nel panorama delle corse juniores e U23. Ma il finale a Fermo, borgo medievale su una collina panoramica, è ancora più brutale: Via Reputolo tocca il 22% su strade larghe appena 6 metri in porfido. Chi è a pezzi dopo il Blockhaus cede. Tappa da fuggitivi, ma i grandi possono fare danni qui se qualcuno si addormenta.
Tappa 9 — Cervia › Corno alle Scale · 184 km · Alta montagna ↑
| Dettaglio | Valore |
|---|---|
| Data | Domenica 17 maggio 2026 |
| Distanza | 184 km |
| Dislivello | ~2.400 m |
| Salite chiave | Bump km 107 (3,2 km @ 5,2%) · Gaggio Montano (3,5 km @ 7,2%) · Querciola avvicinamento (11,3 km @ 4,3%) · Corno alle Scale: 12,8 km @ 5,9% media (ultimi 4,8 km @ 11,5%, ultimi 3 km in doppia cifra, punte 15%) |
| Tipo arrivo | Arrivo in quota al Corno alle Scale — rettilineo 150m asfalto 7m, ultimi 3 km oltre il 10% |
| Favoriti | Scalatori, attaccanti da lontano |

La prima vera tappa appenninica del Giro 2026 e il secondo arrivo in quota della corsa. Centocinquanta chilometri pianeggianti dalla riviera romagnola verso Bologna, poi tutto cambia: Gaggio Montano apre la sequenza di difficoltà, la Querciola di avvicinamento (11 km al 4,3%) accumula stanchezza, e infine i 12,8 km del Corno alle Scale. Il profilo è spietato: regolare per i primi 8 km, poi gli ultimi 4,8 km all’11,5% medio colpiscono le gambe già affaticate. Punte al 15% nell’ultimo chilometro. Secondo arrivo in quota, ultimo prima del giorno di riposo: chi tiene qui arriva al giro di boa in forma. Chi cede, deve correre ai ripari nella seconda settimana.
La seconda settimana — Cronometro e transizione · Tappe 10–13
Tappa 10 — Viareggio › Massa · 42 km · Cronometro individuale ⏱
| Dettaglio | Valore |
|---|---|
| Data | Martedì 19 maggio 2026 |
| Distanza | 42 km |
| Dislivello | ~50 m — completamente piatto |
| Percorso | Viareggio → inversione Marina di Torre del Lago (km 9) → ritorno Viareggio → lungomare Versilia → inversione Rinchiostra (km 38,4) → Massa |
| Salite | Nessuna |
| Tipo arrivo | Rettilineo finale con 2 sole curve, asfalto 8m |
| Favoriti | Specialisti ITT, corridori GC con buona cronometro |

La cronometro individuale della Versilia è uno dei momenti chiave del Giro 2026. Quarantadue chilometri completamente piatti — due inversioni di marcia, nessuna curva difficile, asfalto largo — dove vince chi spinge più watt. A questa distanza e su terreno pianissimo, i distacchi possono essere enormi: uno specialista come Evenepoel, Ganna o un Vingegaard in forma può guadagnare 1-2 minuti su uno scalatore puro. La corsa si può riscrivere completamente in 42 km. Chi esce da qui con un vantaggio consistente può gestire fino alle Alpi. Chi perde troppo tempo, deve attaccare a ripetizione nelle tappe finali — e con Pila, Carì, Passo Giau e Piancavallo davanti, non mancano le occasioni.
Tappa 11 — Porcari › Chiavari · 195 km · Collinare
| Dettaglio | Valore |
|---|---|
| Data | Mercoledì 20 maggio 2026 |
| Distanza | 195 km |
| Dislivello | ~2.850 m |
| Salite chiave | Passo del Termine (7,4 km @ 4,9%) · Colle di Guaitarola (9,9 km @ 6,2%) · Colla dei Scioli (5,7 km @ 6,4%, max 15%) · Cogorno (breve e ripido, a ~5 km) |
| Tipo arrivo | Arrivo a Chiavari — rettilineo 400m pianeggiante (Corso Colombo), asfalto 8m |
| Favoriti | Fuggitivi, sprinter resistente |

Da Porcari (Lucca) verso La Spezia e poi la Riviera di Levante ligure: prima metà piatta, seconda metà con salite continue attraverso il Parco Nazionale delle Cinque Terre. La Colla dei Scioli con punte al 15% è l’ultimo GPM di rilievo prima di Chiavari, poi Cogorno come strappo finale. L’arrivo su Corso Colombo a Chiavari è pianeggiante: la fuga che gestisce bene le ultime salite può resistere. Giornata da qualità, con distacchi tra i big di classifica trascurabili ma con selezione sulle ultime rampe.
Tappa 12 — Imperia › Novi Ligure · 175 km · Collinare/Sprint
| Dettaglio | Valore |
|---|---|
| Data | Giovedì 21 maggio 2026 |
| Distanza | 175 km |
| Dislivello | ~2.250 m |
| Salite chiave | Colle Giovo (11,4 km @ 4,2%) · Bric Berton (5,5 km @ 5,9%) |
| Tipo arrivo | Volata a Novi Ligure — rettilineo finale 2.800m pianeggiante, asfalto 7,5m |
| Favoriti | Velocisti puri, sprinter |

Da Imperia verso l’interno ligure con un percorso che ricorda la Milano-Sanremo al contrario: Albenga, Savona, Colle Giovo, Bric Berton, poi la discesa verso la pianura padana e l’arrivo a Novi Ligure. La città è sacra al ciclismo italiano: è la patria di Costante Girardengo e Fausto Coppi. Due GPM nella prima metà, poi pianura per l’ultimo lungo tratto: volata praticamente garantita se il gruppo rimane compatto. Rettilineo di quasi 3 km ideale per gli sprint veloci. Tappa di transizione verso il terzo giorno di riposo e l’entrata in scena delle Alpi.
Tappa 13 — Alessandria › Verbania · 189 km · Collinare con finale insidioso
| Dettaglio | Valore |
|---|---|
| Data | Venerdì 22 maggio 2026 |
| Distanza | 189 km |
| Dislivello | ~1.400 m |
| Salite chiave | Bieno (2,4 km @ 5,8%) · Ungiasca (4,7 km @ 7%, tratti >10%), a 13 km dall’arrivo |
| Tipo arrivo | Arrivo sul lungolago di Verbania — rettilineo finale 300m asfalto 7m |
| Favoriti | Fuggitivi, corridori esplosivi, puncher |

Prima 160 km di pianura piemontese da Alessandria, poi l’ultima mezz’ora cambia tutto. L’Ungiasca a 13 km dall’arrivo — 4,7 km al 7% con tratti sopra il 10% — è abbastanza dura da spezzare la volata e abbastanza ravvicinata al traguardo da far sognare chi attacca. La discesa verso Verbania sul Lago Maggiore è tecnica. Tappa insidiosa l’ultimo giorno prima del riposo: chi gestisce male l’Ungiasca si trova isolato nell’ultima settimana. Ultima chance per rompere la classifica prima che inizino le vere Alpi.
Le Alpi — Tappe 14, 15, 16, 17
Tappa 14 — Aosta › Pila · 133 km · Alta montagna ↑↑ ★★★★★
| Dettaglio | Valore |
|---|---|
| Data | Sabato 23 maggio 2026 (dopo il giorno di riposo del 25 mag — data da verificare) |
| Distanza | 133 km |
| Dislivello | ~4.350 m |
| Salite chiave | Col du Saint-Barthélemy (15,8 km @ 6,1%, cima 1.619 m) · Roisan (3,5 km @ 5,5%) · Doues (5,8 km @ 6,2%) · Lin Noir (7,4 km @ 7,9%) · Verrogne (5,6 km @ 6,9%) · Pila / Gressan: 16,5 km @ 7,1% (ultimi 3 km punte 11%) |
| Tipo arrivo | Arrivo in quota a Pila (stazione sciistica, assente dal Giro dal 1996) — rettilineo finale 100m asfalto 7m in salita |
| Favoriti | Scalatori puri, leaders GC |

La tappa più brutale delle Alpi, forse dell’intero Giro. 133 km — corta in distanza — ma con 4.350 m di dislivello concentrati in una sequenza quasi ininterrotta di salite di prima categoria: Saint-Barthélemy, Roisan, Doues, Lin Noir, Verrogne, e infine i 16,5 km finali verso Pila, la stazione sciistica sopra Aosta che manca dal Giro dal 1996. Con 20 tornanti e il tratto finale all’11%, non ci sono zone dove riposare. Tra una salita e l’altra ci sono discese tecniche ma recuperi brevissimi. Se il Blockhaus è il primo verdetto, Pila è la prima vera resa dei conti alpina. Qui si seleziona chi potrà lottare per il podio nelle Dolomiti.
Tappa 15 — Voghera › Milano · 157 km · Pianura
| Dettaglio | Valore |
|---|---|
| Data | Domenica 24 maggio 2026 |
| Distanza | 157 km |
| Dislivello | ~200 m |
| Percorso | Da Voghera a Pavia, poi circuito finale 16,3 km × 4 giri nel centro di Milano (pianeggiante) |
| Salite | Nessuna |
| Tipo arrivo | Volata a Milano su Corso Venezia — rettilineo largo, asfalto 8m |
| Favoriti | Velocisti puri |

Tappa di respirazione dopo la brutalità di Pila. Da Voghera verso Pavia su strade larghe e diritte, poi quattro giri del circuito milanese nel cuore della città. L’arrivo a Milano su Corso Venezia — la prima tappa in linea nel capoluogo lombardo dal 2015 — è ideale per uno sprint ad alta velocità su un rettilineo largo e impeccabile. Giornata per i velocisti rimasti in gara, e per i grandi di classifica un momento per recuperare, mangiare e prepararsi all’ultimo blocco: Svizzera, Trentino, Dolomiti.
Tappa 16 — Bellinzona › Carì (Svizzera) · 113 km · Alta montagna ↑
| Dettaglio | Valore |
|---|---|
| Data | Martedì 26 maggio 2026 |
| Distanza | 113 km |
| Dislivello | ~3.000 m |
| Salite chiave | Torre (4,7 km @ 5,6%, percorsa 2 volte) · Leontica (3 km @ 8,5%, max 14%, percorsa 2 volte) · Carì: 11,7 km @ 7,9% (ultimi 3 km @ 8%, max 13%) |
| Tipo arrivo | Arrivo in quota a Carì (stazione sciistica ticinese, inedita al Giro) — rettilineo finale 100m asfalto 7m |
| Favoriti | Scalatori puri |

Prima tappa svizzera della storia recente del Giro, interamente nel Cantone Ticino. Il percorso è geniale per la sua crudeltà: un doppio circuito che fa salire e scendere Torre e Leontica due volte ciascuna prima della salita finale di 11,7 km verso Carì. La Leontica al secondo passaggio — 3 km all’8,5% con punte al 14% — è il trampolino da cui i big possono lanciare l’attacco. L’arrivo a Carì è un inedito assoluto: stazione sciistica ticinese, mai visitata dalla corsa rosa. Quinta tappa con arrivo in quota, terza dell’ultima settimana: chi ha le gambe qui ha tutto per attaccare nelle Dolomiti.
Tappa 17 — Cassano d’Adda › Andalo · 202 km · Media montagna
| Dettaglio | Valore |
|---|---|
| Data | Mercoledì 27 maggio 2026 |
| Distanza | 202 km |
| Dislivello | ~3.300 m |
| Salite chiave | Passo dei Tre Termini (8,2 km @ 5,9%) · Cocca di Lodrino (8,1 km @ 4,1%) · Andalo-Lever (5,7 km @ 3,1%) · Finale Andalo: 6 km in salita |
| Tipo arrivo | Rettilineo pianeggiante 700m asfalto 8m ad Andalo, dopo salita finale |
| Favoriti | Fuggitivi, all-rounder |

La tappa più lunga della terza settimana serve come cannonata verso le Dolomiti. Apertura pianissima dalla pianura padana a Cassano d’Adda, poi le Prealpi trentine con Tre Termini, Cocca di Lodrino e il finale ad Andalo. Non è una tappa da classifica tra i favoriti, ma è l’anticamera di tutto: chi arriva stanco qui affronta le Dolomiti senza riserve. Tappa ideale per una fuga di qualità — i team dei big la controllano, ma a 200 km ci sono molte variabili. Chi perde energie inutilmente qui le paga domani.
Le Dolomiti — Tappe 18, 19, 20
Tappa 18 — Fai della Paganella › Pieve di Soligo · 171 km · Collinare con muro finale
| Dettaglio | Valore |
|---|---|
| Data | Giovedì 28 maggio 2026 |
| Distanza | 171 km |
| Dislivello | ~2.050 m |
| Salite chiave | Civezzano · Scale di Primolano · Fastro (2,2 km @ 5,4%) · Muro di Cà del Poggio: 1,1 km @ 11,5%, max 19%, a 9 km dall’arrivo |
| Tipo arrivo | Arrivo tra i vigneti DOCG del Prosecco — rettilineo finale 300m in leggera salita, asfalto 7m |
| Favoriti | Fuggitivi, corridori esplosivi |

Tappa attraverso il paesaggio UNESCO del Prosecco — le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene — con il micidiale Muro di Cà del Poggio a 9 km dall’arrivo: 1,1 km con punte al 19% che polverizza il gruppo. L’arrivo a Pieve di Soligo è tra i vigneti del Prosecco DOCG, 9 km dopo il muro. Tappa apparentemente di avvicinamento, ma attenzione: il Muro può fare danni inaspettati il giorno prima del tappone dolomitico. I leader di classifica non possono permettersi di perdere un compagno di squadra — né di sprecare energie in una caduta o in una foratura su queste strade strette. Tappa della vigilia: l’ultima cosa che vuoi fare è arrivare stanco alla tappa 19.
Tappa 19 — Feltre › Alleghe / Piani di Pezzè · 151 km · TAPPA REGINA ↑↑↑ ★★★★★
| Dettaglio | Valore |
|---|---|
| Data | Venerdì 29 maggio 2026 |
| Distanza | 151 km |
| Dislivello | ~5.000 m |
| Salite chiave | Passo Duran (12,1 km @ 8,2%, tratti doppia cifra) · Forcella Staulanza parte 1 — fino a Coi (5,8 km @ 9,7%, max 14%) · Forcella Staulanza parte 2 (6,3 km @ 6,7%) · Passo Giau / Cima Coppi (2.233 m): 9,9 km @ 9,3% (mai sotto l’8%, picco 14%) · Passo Falzarego (10,1 km @ 5,6%) · Piani di Pezzè / Alleghe: 5 km @ 9,8%, max 12,2%, ultimo km ~11% |
| Tipo arrivo | Arrivo in quota sull’altopiano di Piani di Pezzè — rettilineo 300m asfalto 7m con 8 tornanti nell’ultimo km |
| Favoriti | Lo scalatore più forte rimasto in gara |

La tappa regina del Giro d’Italia 2026. Sei salite, circa 5.000 metri di dislivello concentrati negli ultimi 100 km dal via di Feltre. Il programma è brutale: Passo Duran (12 km all’8,2%), poi la Forcella Staulanza in due tronconi con il punto più duro vicino a Coi al 9,7% e punte al 14%, poi il Passo Giau — Cima Coppi del Giro 2026 a 2.233 m: quasi 10 km alla media del 9,3%, non scende mai sotto l’8%, su una delle strade più belle e difficili delle Dolomiti. Poi il Falzarego (recupero relativo, 10 km al 5,6%) e infine i 5 km finali al 9,8% verso i Piani di Pezzè sopra Alleghe, con 8 tornanti nell’ultimo chilometro e punte al 12%. La classifica del Giro si decide qui. Chi arriva in cima al Giau ancora con le gambe, vince la corsa.
Tappa 20 — Gemona del Friuli › Piancavallo · 200 km · Alta montagna ↑↑
| Dettaglio | Valore |
|---|---|
| Data | Sabato 30 maggio 2026 |
| Distanza | 200 km |
| Dislivello | ~3.750 m |
| Salite chiave | Forgaria nel Friuli (1,3 km @ 8,5%) · Clauzetto (6,9 km @ 5,7%) · Piancavallo 1a ascesa: 14,5 km @ 7,8% (primi 6 km @ 9,4%, sesto km @ 11,6%) · Piancavallo 2a ascesa — arrivo: 14,5 km @ 7,8% (primi 10 km @ 9%, punte 14%) |
| Tipo arrivo | Doppia scalata al Piancavallo, arrivo in quota — ampio tornante finale, asfalto 7,5m @ ~1,5% |
| Favoriti | GC leader con gambe rimaste, scalatori resistenti |

La penultima tappa è un omaggio al 50° anniversario del terremoto del Friuli del 1976: la partenza è da Gemona del Friuli, la città che fu distrutta e ricostruita. Il Piancavallo — 14,5 km al 7,8% con i primi 6 km al 9,4% e picchi al 14% — viene scalato due volte: la prima ascesa a circa 150 km dall’arrivo, poi un lungo recupero in valle, e l’azione decisiva nel finale. Chi ha svuotato il serbatoio al Passo Giau il giorno prima non ha nulla da dare qui — ma chi è rimasto col colpo in canna ha l’ultima occasione per ribaltare la classifica. Ultima chiamata prima di Roma.
La passerella finale
Tappa 21 — Roma › Roma · 131 km · Processione
| Dettaglio | Valore |
|---|---|
| Data | Domenica 31 maggio 2026 |
| Distanza | 131 km |
| Dislivello | ~500 m |
| Percorso | Partenza Roma-EUR → Ostia (costa) → ritorno → circuito urbano 9,5 km × 8 giri (centro storico) |
| Punti speciali | Sprint intermedio al Colosseo · rampetta 5% a 1 km dall’arrivo |
| Tipo arrivo | Volata ai Fori Imperiali / Via del Circo Massimo — rettilineo finale 350m asfalto 8m |
| Favoriti | Velocisti puri |

Processione finale nella città eterna: partenza da Roma-EUR verso Ostia e la costa, rientro in città, poi otto giri del circuito nel centro storico romano con sprint intermedio davanti al Colosseo e arrivo finale in Via del Circo Massimo — uno dei contesti più scenografici che il ciclismo mondiale possa offrire. Strade miste tra asfalto e sampietrini, passaggi davanti ai monumenti più celebri del mondo. La classifica è già scritta — il vincitore del Giro festeggia con la maglia rosa e un’intera città ai piedi. I velocisti si contendono l’ultima vittoria di tappa. Fine della 109ª edizione della corsa più bella del mondo.
Le tappe che decideranno il Giro 2026
Con 21 tappe davanti, ecco le sei frazioni che faranno la differenza in classifica generale:
- Tappa 7 — Blockhaus (15 mag): primo verdetto. 244 km e 13,6 km all’8,4% medio. Chi è fuori forma lo scopre subito, senza possibilità di nascondersi.
- Tappa 9 — Corno alle Scale (17 mag): secondo arrivo in quota. Finale durissimo con ultimi 4,8 km all’11,5% — ancora più selettiva del Blockhaus nel finale.
- Tappa 10 — Cronometro Viareggio-Massa (19 mag): 42 km piatti. La corsa si può riscrivere qui: uno specialista guadagna 1-2 minuti su uno scalatore puro. Distacchi potenzialmente enormi.
- Tappa 14 — Pila (23 mag): sei Cat.1 consecutive in 133 km. La tappa che prosciuga le riserve prima dei giorni decisivi. Chi sopravvive qui ha ancora tutto da fare.
- Tappa 19 — Passo Giau / Piani di Pezzè (29 mag): la tappa regina. 5.000 m di dislivello, Cima Coppi a 2.233 m, sei salite. La maglia rosa si decide qui.
- Tappa 20 — Piancavallo doppio (30 mag): ultima chiamata. 200 km con il Piancavallo scalato due volte. Chi è rimasto col colpo in canna attacca per l’ultima volta.
Giro d’Italia 2026 — 109ª edizione · 8 maggio (Nessebar, Bulgaria) — 31 maggio (Roma) · 21 tappe · 3.459 km · ~50.000 m dislivello · 6 arrivi in quota · 1 cronometro individuale (42 km) · 3 giorni di riposo.