La Specialized S-Works Tarmac SL9 è il telaio più costoso del nuovo gruppo Zwift e quello con più pressione addosso: deve prendere l’eredità della SL8, già dominante nel peloton virtuale. È uno dei telai entrati nella Drop Shop con il pacchetto estivo di Zwift, in piena fase Tour de France, e va letto per quello che è: non solo una nuova skin da garage, ma un piccolo spostamento negli equilibri delle bici da gara virtuali.
Zwift ha indicato per questo telaio 3 stelle aero e 4 stelle peso, con accesso dal livello 40 e prezzo di 1.900.000 Drops. Il dato grezzo però racconta solo una parte della storia. Le stelle della Drop Shop sono utili per orientarsi, ma comprimono differenze che nei test diventano più interessanti: un secondo su un’ora sembra poco, ma in una gara tirata può decidere se restare nel gruppo giusto o chiudere un buco da solo.
Cosa cambia rispetto al modello precedente
Rispetto alla SL8 il messaggio è sottile ma importante: il peso non cambia in modo decisivo, mentre l’aerodinamica migliora. La stessa scheda Zwift Insider segnala però che il telaio dovrebbe ricevere una rifinitura aerodinamica in una release successiva, quindi i primi numeri vanno letti come fotografia iniziale e non come parola definitiva.
Il punto pratico è questo: chi compra una bici su Zwift non compra solo un marchio. Compra una combinazione di aerodinamica, peso, livello richiesto, costo in Drops e chilometri necessari per portarla agli upgrade completi. Chi ha già una SL8 non deve immaginare una rivoluzione immediata; chi vuole il miglior all-around possibile guarda invece alla SL9 come evoluzione naturale.
I test: dove guadagna e dove perde
Zwift Insider ha provato il telaio con il protocollo abituale: rider da 75 kg, 183 cm, 300 watt costanti, ruote Zwift Carbon stock da 32 mm e telaio non ancora aggiornato. Su questa base, la SL9 taglia circa 1 secondo rispetto alla S-Works SL8 su un’ora piatta e arriva a 63 secondi di vantaggio sulla baseline, solo mezzo secondo dietro alla Cervélo S5.
In salita la SL8 era già il riferimento tra le road bike non aggiornate; la SL9 pesa sostanzialmente uguale e si comporta almeno allo stesso livello, con il beneficio dell’aero migliore sui tratti veloci. Questo la rende una candidata fortissima per diventare la nuova bici standard nelle gare miste.
| Telaio | Specialized S-Works Tarmac SL9 |
| Versione gioco | 1.116.2 |
| Livello minimo | 40 |
| Prezzo | 1.900.000 Drops |
| Valutazione Zwift | 3 stelle aero e 4 stelle peso |
| Upgrade | Schema Distance, High-End: 1.600 km e 1.900.000 Drops per completare i cinque step |
Per chi ha senso
È la bici per chi vuole un telaio da gara quasi totale: veloce in pianura, molto forte in salita, adatta a percorsi misti e soprattutto capace di non obbligare a cambiare setup ogni volta.
Chi ha pochi Drops dovrebbe comunque ragionare con freddezza. Le bici nuove sono attraenti perché spostano l’attenzione, ma non tutte sono automaticamente l’acquisto più intelligente per ogni livello. Il prezzo da 1.900.000 Drops è pesante. Se hai già una SL8 aggiornata puoi aspettare la conferma dei test dopo la rifinitura promessa; se devi comprare oggi la top all-around, la SL9 è comunque una delle candidate principali.
Verdetto BiciTalk
La Tarmac SL9 non sembra una rivoluzione teatrale, ma una limatura molto efficace. Su Zwift spesso è proprio questo che conta: meno marketing, più secondi dove servono.
Fonti: Zwift Forum Drop Shop 1.116; Zwift Insider test Specialized S-Works Tarmac SL9; Scheda telaio Zwift Insider.