Tour de France 2026, tappa 15 in diretta: Champagnole-Plateau de Solaison

Risultato: Evenepoel vince la tappa 15 a Plateau de Solaison: ordine d’arrivo e nuova classifica.

Segui in diretta la tappa 15 del Tour de France 2026, Champagnole-Plateau de Solaison di 183,9 km. Il pannello mostra situazione di corsa, fuga, distacchi, chilometri al traguardo e posizione sul percorso usando il tracciamento ufficiale.

Tappa 15 in breve

DataDomenica 19 luglio 2026
PercorsoChampagnole-Plateau de Solaison
Distanza183,9 km
Dislivello positivo3950 m
Partenza neutralizzata13:10
Arrivo previsto17:41
Tipo tappamontagna

Situazione della corsa in tempo reale

Risultato ufficiale

Remco EVENEPOEL vince la tappa

  1. 1Remco EVENEPOEL
  2. 2Tadej POGACAR
  3. 3Isaac DEL TORO ROMERO

Dati della classifica d’arrivo ufficiale del Tour de France.

Cronologia della diretta

I passaggi decisivi della tappa: fuga, distacchi, attacchi e ricongiungimenti.

  1. Remco Evenepoel vince a Plateau de Solaison davanti a Tadej Pogačar, classificato con lo stesso tempo. Isaac Del Toro è terzo a 6 secondi e sale sul podio della generale; dopo il ritiro di Jonas Vingegaard, Evenepoel diventa secondo a 5 minuti dalla maglia gialla.

  2. Quinn Simmons ha ripreso e staccato Mauro Schmid sulle prime rampe del Plateau de Solaison: lo statunitense è solo al comando, con Adam Yates, Tom Pidcock e Yannis Voisard a circa 25 secondi. Dietro Jai Hindley sta imponendo un ritmo forte nel gruppo della generale, ha ridotto il distacco e ha già fatto cedere Jordan Jegat: la salita finale è diventata una battaglia aperta sia per la tappa sia per le posizioni alle spalle della maglia gialla.

  3. Jonas Vingegaard si è ritirato dal Tour de France dopo essere rimasto coinvolto in una caduta con Jai Hindley, Isaac del Toro e Sepp Kuss. Il danese, secondo in classifica generale, è stato trasferito in ambulanza con il braccio destro immobilizzato in un tutore: in attesa di un bollettino medico, la corsa perde il principale rivale di Tadej Pogacar per la maglia gialla.

  4. Mauro Schmid ha sfruttato la discesa verso La Roche-sur-Foron per staccare il gruppo di testa e guadagnare una decina di secondi su Tom Pidcock, Adam Yates, Quinn Simmons, Einer Rubio, Yannis Voisard ed Ewen Costiou. Lo svizzero prova così ad anticipare gli scalatori prima dell’ultima salita al Plateau de Solaison e costringe i sei inseguitori a spendere energie per chiudere.

  5. Quinn Simmons ha rilanciato sulla parte più dura del Col de la Croisette e si è isolato al comando, portando il margine a una ventina di secondi sul gruppo con Tom Pidcock, Einer Rubio, Yannis Voisard, Ewen Costiou e Adam Yates. È un attacco vero, non una semplice oscillazione del tracker: costringe gli inseguitori a organizzarsi già prima della discesa e apre una nuova partita per la vittoria di tappa.

  6. Sul durissimo Col de la Croisette, Tom Pidcock ha rotto gli indugi e spezzato la maxi-fuga: con lui sono rimasti Quinn Simmons, Ilan Van Wilder, Yannis Voisard, Mauro Schmid, Einer Rubio e Marco Frigo. La selezione elimina molti uomini d’appoggio e trasforma l’avvicinamento al Plateau de Solaison in una battaglia più diretta per la tappa, mentre il gruppo principale sta riducendo il margine.

  7. Il vantaggio della fuga sale a 2'45" e cambia ancora la classifica virtuale: Tom Pidcock non sarebbe più sesto, ma quarto, fra Remco Evenepoel e Paul Seixas. Il britannico ha ora un margine sufficiente per scavalcare anche Juan Ayuso e Florian Lipowitz: dietro, UAE, Visma e le squadre che difendono la top 5 hanno un motivo concreto per non concedere altro spazio.

  8. La maxi-fuga ora pesa anche sulla classifica generale: con un vantaggio di circa 2'20", Tom Pidcock sarebbe virtualmente sesto, davanti a Florian Lipowitz, Isaac del Toro e Mattias Skjelmose. Nel gruppo di testa ci sono anche Egan Bernal, Ilan Van Wilder, Yannis Voisard e Adam Yates: per le squadre che difendono le posizioni subito alle spalle dei migliori non è più una fuga da lasciare semplicemente correre.

  9. Dopo oltre 90 chilometri di attacchi, la fuga ha finalmente preso consistenza: 23 corridori, fra cui Tom Pidcock, Adam Yates, Kévin Vauquelin, Egan Bernal, Ben Healy, Einer Rubio e Mauro Schmid, hanno aperto circa 50 secondi sul gruppo. Qualità e numero ne fanno il primo vero scenario di corsa della giornata, anche se il margine resta ancora controllabile.

Salite e punti chiave

SalitaKmDati ufficialiCategoria
Côte des Rousses36,86,6 km al 5,1%3ª categoria
Le Salève – Col de la Croisette1364,7 km all’11,2%1ª categoria
Côte du Mont1462,1 km all’8,3%3ª categoria
Plateau de Solaison183,911,3 km al 9%Hors Catégorie

Tre cose da seguire durante la tappa

  • La prima selezione: controlla ritmo e distacco della fuga verso Côte des Rousses.
  • Il punto decisivo: Plateau de Solaison è l’ultimo terreno utile per cambiare la corsa.
  • Il controllo dei leader: se le squadre di classifica riducono presto il margine, la vittoria torna nel gruppo dei favoriti.

Favoriti e scenario tattico

Il terreno chiama gli uomini di classifica, ma una fuga forte può diventare pericolosa se dietro nessuna squadra vorrà prendersi tutta la responsabilità. La differenza la farà il controllo: se UAE, Visma o Red Bull alzeranno il ritmo, la corsa si chiuderà rapidamente.

Percorso, altimetria e analisi completa

Nella preview completa della tappa 15 trovi planimetria, profilo altimetrico e lettura tecnica del percorso. La mattina della gara questa pagina viene completata con meteo aggiornato e orari TV; dopo l’arrivo conserva i passaggi decisivi e mostra il risultato ufficiale.

Fonti della diretta