Tour de France 2026, tappa 13 in diretta: Dole-Belfort

Risultato: Mauro Schmid vince la tappa 13 a Belfort: top 10 e racconto del finale.

Segui qui la tappa 13 del Tour de France 2026, da Dole a Belfort: 205,8 km con Col des Croix e Ballon d’Alsace concentrati negli ultimi 55 chilometri. La pagina mostra automaticamente testa della corsa, fuga, distacchi, chilometri al traguardo, velocità e posizione sull’altimetria usando il tracciamento ufficiale.

Tappa 13 in breve

PartenzaDole, ore 13:00
Distanza205,8 km
Dislivello2.400 metri
Arrivo previstotra le 17:46 e le 18:12
Diretta TVRai 2 dalle 14:35; Eurosport 1 e Discovery+ dalle 12:45
Meteo attesoTempo instabile, rischio di temporali e vento da est

Le salite decisive

  • Col des Croix, 3ª categoria: inizio al km 152,3; 5,1 km al 4,8%.
  • Ballon d’Alsace, 1ª categoria: inizio al km 167,0; 8,9 km al 6,9%.

Il Ballon d’Alsace termina a 29,9 km dall’arrivo. Dopo lo scollinamento resta una lunga discesa verso Belfort: il momento decisivo può arrivare sulla salita, ma serviranno capacità di guida e collaborazione per difendere il vantaggio fino al traguardo.

Favoriti e scenario della corsa

Richard Carapaz, Tom Pidcock e Tobias Halland Johannessen sono tra i nomi più adatti a una fuga forte. Alex Baudin, Lennert Van Eetvelt, Egan Bernal e Mattias Skjelmose hanno caratteristiche per muoversi nel finale. Se le squadre di classifica terranno la fuga a distanza ridotta, il Ballon d’Alsace offrirà invece terreno a Tadej Pogačar, Jonas Vingegaard e Remco Evenepoel.

La prima chiave da osservare è la composizione della fuga: una presenza numerosa di uomini vicini in classifica obbligherebbe il gruppo a inseguire. La seconda è il distacco all’inizio del Col des Croix. Con un margine consistente, gli attaccanti possono giocarsi la tappa; sotto i tre minuti, il Ballon d’Alsace riapre tutto.

Situazione della corsa in tempo reale

In attesa del tracciamento ufficiale.La pagina si aggiornerà automaticamente quando la corsa sarà in movimento.

Cronologia della diretta

I passaggi decisivi della tappa: fuga, distacchi, attacchi e ricongiungimenti.

  1. Mauro Schmid vince a Belfort: lo svizzero rimonta Harold Tejada nello sprint a due, mentre Tom Pidcock regola il gruppo inseguitore a 2 secondi. Pidcock non completa il sorpasso sul podio della generale, ma risale al quarto posto e si porta a soli 9 secondi da Remco Evenepoel.
  2. Mauro Schmid e Harold Tejada rompono gli indugi nella discesa verso Belfort: a sette chilometri dall'arrivo hanno circa 20 secondi sugli otto inseguitori, tra i quali Pidcock, Van Gils e Vauquelin. La coppia si gioca ora un vantaggio concreto nel momento decisivo della tappa, ma alle spalle la caccia resta aperta.
  3. Tim Wellens sfrutta la discesa per cancellare i 10 secondi persi sulla vetta e rientrare sui nove battistrada: davanti tornano così in dieci. Il belga riapre la corsa per la vittoria di tappa, mentre il gruppo di Michael Matthews resta a circa 30 secondi e deve ancora completare l'inseguimento.
  4. Il Ballon d'Alsace ha fatto esplodere la maxi-fuga: davanti restano Pidcock, Van Gils, Vauquelin, Plapp, Schmid, McNulty, Jegat e Braz Afonso. Plapp prova ad allungare a meno di due chilometri dalla vetta, ma Pidcock chiude subito: la lotta per la tappa è ormai ristretta agli uomini più forti della fuga.
  5. Il vantaggio della maxi-fuga sale a 7'55" e Tom Pidcock supera virtualmente Remco Evenepoel: il britannico entra così al terzo posto della classifica generale provvisoria, con appena 12 secondi sul belga. Bahrain Victorious continua a guidare il gruppo per difendere Lenny Martinez, mentre il margine della fuga diventa decisivo anche nella lotta per il podio.
  6. Jasper Philipsen vince la volata intermedia di Mélisey davanti a Biniam Girmay e Mads Pedersen. Il belga incassa 25 punti e ne recupera nove alla maglia verde, mentre Girmay ne guadagna quattro: Pedersen limita i danni, ma la lotta per la classifica a punti resta apertissima.
  7. Il vantaggio della maxi-fuga supera i sette minuti e Tom Pidcock entra virtualmente sul podio del Tour: il britannico scavalca Lenny Martinez, Mattias Skjelmose e Isaac del Toro, portandosi a 45 secondi da Remco Evenepoel. Bahrain Victorious prende così il comando del gruppo al posto della UAE per difendere la posizione di Martinez: la fuga ora pesa anche sulla classifica generale.
  8. Il gruppo degli inseguitori chiude sui battistrada: davanti si ricompone una maxi-fuga di oltre 50 corridori, mentre il gruppo maglia gialla resta a più di sei minuti. Il ricongiungimento rimette Mads Pedersen nello stesso blocco di Jasper Philipsen e riapre la partita tattica per la tappa e per la classifica a punti.
  9. La maxi-fuga di 37 corridori prende consistenza: Lidl-Trek interrompe l'inseguimento e il margine sale oltre i 30 secondi. Jonas Abrahamsen prova a rientrare con Luke Plapp, Stefano Oldani e Simone Velasco, ma il quartetto deve ancora colmare il distacco. La presenza di Jasper Philipsen davanti mette pressione a Mads Pedersen nella classifica a punti.

Mappa, altimetria e analisi del percorso

Nella preview completa della tappa 13 trovi la planimetria ufficiale, il profilo altimetrico e la lettura tecnica della Dole-Belfort. Dopo l’arrivo, questa pagina conserverà i passaggi principali della diretta e mostrerà il risultato ufficiale.

Fonti della diretta