Nel linguaggio dell’allenamento lo sweet spot è una zona di lavoro collocata sotto la soglia ma abbastanza impegnativa da produrre uno stimolo importante. Per questo viene considerata molto efficiente in rapporto al tempo investito.
È amata da molti ciclisti perché permette di fare lavori sostanziosi senza entrare sempre nei costi più alti dei blocchi di soglia o VO2max. Va comunque inserita con criterio, non usata come soluzione universale.