Z6 raccoglie sforzi brevi, violenti e difficili da ripetere molte volte senza recupero adeguato. E’ il territorio di molti attacchi secchi, dei rilanci e delle accelerazioni che fanno male in gara.
Nel ciclismo serve quando si vuole allenare capacità anaerobica e resistenza ai cambi di ritmo. Non è una zona da riempire a caso: richiede freschezza e precisione.